L’AQUILA – È saltato l’incontro tra i rappresentanti degli inquilini delle case popolari di San Gregorio e l’assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila Piero Di Stefano.
Come riferisce il segretario provinciale di Assocasa Franco Marulli, “è stato tutto spostato alla prossima settimana perché l’assessore non ci ha ricevuti. Uhna circostanza verso la quale mostriamo il nostro disappunto”.
L’incontro doveva tenersi alle 16.30 di ieri pomeriggio, ma a Marulli e all’avvocato Carlotta Ludovici, che rappresenta legalmente i residenti del complesso popolare, “la segreteria ha detto che c’era stato un disguido e l’assessore non aveva avuto la comunicazione dell’incontro. Una volta avvisato, ci hanno fatto attendere, per dirci poco più tardi che vista l’entità del problema, l’appuntamento era rimandato per una discussione più approfondita”.
L’appuntamento era stato chiesto per avere risposte dal Comune sul futuro della zona residenziale, di proprietà dell’ente.
Sugli alloggi in cui i residenti sono tornati a vivere dopo il terremoto (abitazioni classificate a con lavori, B e C) infatti non sono stati ancora eseguiti i lavori di riparazione post terremoto e le case sono piene di crepe. Sul plesso totalmente inagibile (classificato E) non sono neanche stati fatti i lavori di messa in sicurezza, con conseguente grave pericolo per l’incolumità pubblica.
Agli assegnatari degli alloggi, inoltre, il Comune ha ultimamente richiesto il pagamento degli affitti arretrati con cifre a detta loro “incomprensibili, con comunicazioni contrarie a qualsiasi criterio di trasparenza”.
Alcuni pagamenti si riferiscono anche al 2009, nel periodo in cui molte famiglie erano in tendopoli o negli alberghi.
Nei mesi scorsi il comitato dei residenti, attraverso l’avvocato Ludovici, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica nei confronti dell’amministrazione comunale per “l’atteggiamento di totale indifferenza e assenza nei riguardi delle precarie condizioni abitative in cui versano gli alloggi e il plesso tutto”.



