L’AQUILA – Grande partecipazione, tanto entusiasmo e legame tra sport e socializzazione assolutamente rafforzato.

Questo, in estrema sintesi, il bilancio delle finali dei Giochi sportivi studenteschi di calcio a 5 categoria allievi, dal 20 al 26 ottobre scorsi a L’Aquila, con protagoniste rappresentative provenienti dall’intera nazione. La presentazione in pompa magna andata in scena a piazza Duomo ha visto la partecipazione come ospite d’onore di un campione del mondo di calcio, l’ex centrocampista della Roma Simone Perrotta.

Per quel che concerne il mero risultato del campo, la regione Lombardia ha fatto il pieno di vittorie sia nella sezione maschile che in quella femminile: a soccombere nelle finalissime sono state rispettivamente Sicilia ed Abruzzo. Ma il successo “non è solo merito del sottoscritto”, come rimarcato da uno dei promotori dell’evento, Antonello Passacantando, coordinatore provinciale di Educazione fisica e sportiva presso l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo e vero ‘factotum’ cittadino, dopo  l’ennesima manifestazione nazionale studentesca in ambito sportivo organizzata anche grazie al suo impegno all’Aquila in questo 2013, come le finali di corsa campestre.

“È stata una settimana durissima – afferma Passacantando ad AbruzzoWeb – ma a conti fatti posso tranquillamente affermare che ne è valsa davvero la pena. Tutto è andato nel migliore dei modi e non solo a livello sportivo, ma anche a livello culturale, con una costante e proficua partecipazione dei settecento ragazzi presenti nel capoluogo abruzzese”.

Già, perché oltre alle gare, c’è stato spazio anche per iniziative extra-calcistiche, come il convegno ‘Bullismo e doping’, organizzato dall’Osservatorio nazionale del Coni.

“Due piaghe – le parole del professore di Scienze motorie all’Università dell’Aquila – che purtroppo stanno investendo in maniera significativa il calcio moderno. L’attenzione mostrata da tutti i giovani durante la conferenza mi spingono a sperare che in un futuro non troppo lontano questo sport possa tornare ad essere pulito”.

Sulla decisione di affidare la fiaccola della cerimonia di apertura a una vecchia e a una nuova gloria dell’Aquila Calcio, Paolo Rossi e Lorenzo Del Pinto, Passacantando sottolinea come la scelta sia ricaduta su di loro poiché “insieme rappresentano il simbolo della continuità del calcio aquilano”.

Un’altra idea lodevole è stata quella relativa ai premi ‘fair play’, conquistati dagli allievi del Trentino e dalle allieve della Calabria, sulla cui assegnazione, precisa Passacantando, non ha pesato solo il comportamento tenuto in campo, ma anche quello mostrato al di fuori del rettangolo di gioco”.

“Non a caso – spiega – è proprio quando non era la sfera a farla da padrona che i ragazzi hanno vissuto le esperienze più forti, prima con la visita di martedì in centro storico e poi con quella di giovedì alle Grotte di Stiffe. A tal proposito, vorrei ringraziare il comune di San Demetrio ne’ Vestini che ci ha permesso di ammirare gratuitamente un posto bellissimo del nostro territorio”.

Parole al miele che Passacantando riserva ad altri protagonisti dei Giochi.

“Un enorme ringraziamento va fatto al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, il dottor Ernesto Pellecchia, uno degli organizzatori di questo splendido evento. Poi vorrei indirizzare un plauso al mio staff di educazione fisica, che si è rivelato fondamentale sia sotto il profilo sportivo che sotto quello logistico”.

Numerosi, è bene evidenziarlo, anche gli attestati di stima rivolti allo stesso Passacantando, che sulla pagina Facebook dei Giochi sportivi studentescho (Gss) dell’Aquila, ha ricevuto complimenti da parte dei colleghi di tutta Italia, nonché da sportivi o semplici appassionati.