L’AQUILA – La Carispaq tende la mano all’Aquila Calcio sulla corsa al ripescaggio.
Oggi il presidente del sodalizio rossoblù, Elio Gizzi, ha incontrato il presidente dell’istituto di credito, Antonio Battaglia.
È emersa quella che Gizzi definisce una “grande apertura. Ora dobbiamo trovare la soluzione, ci siamo dati due-tre giorni di tempo”.
La Carispaq sarebbe l’unica banca a garantire le due fideiussioni da 600 mila euro necessarie per presentare la domanda, mentre cade l’ipotesi di spalmare la somma tra più istituti.
Quanto al contributo a fondo perduto, a quello dovrà pensarci la società di via Ulisse Nurzia, magari con l’appoggio di qualche imprenditore tra quelli con cui sta parlando Gizzi.
Quanto alle chance di essere davvero ripescati, una volta che si presenti la domanda, ci sono cinque posti e sette pretendenti, tra cui i rossoblù, non sicuri a oggi di mettersene alle spalle almeno due.
Ieri il Monza si è autoeliminato, oggi, da fonti federali, emerge che la posizione del Prato sul ripescaggio sarebbe sempre più traballante.
La società toscana è infatti divisa tra favorevoli e contrari a lottare per la costosissima domanda, non è detto che dopo aver interrotto la corsa aquilana verso la C1 sul campo con un gol segnato dopo 100 minuti, i lanieri non possano ora spalancare le porte della promozione facendosi da parte negli uffici federali. (alb.or.)
ARTICOLI CORRELATI:






