L’AQUILA – “Soci, dirigenti, vecchi e nuovi politici, imprenditori, sciacalli, Ius, giornalisti, comunicatori e collaboratori…andate tutti a quel paese”.
Questo l’invito, chiarissimo, da parte del gruppo ultrà dell’Aquila Calcio, i Red Blue Eagles 1978, messo nero su bianco su un grande striscione all’altezza della rotatoria su viale Corrado IV.
Nello striscione i tifosi rossoblu riversano tutta la loro rabbia contro tutti, nessuno escluso, dopo la notizia del terzo fallimento in 24 anni della squadra aquilana, che oggi, dopo la mancata iscrizione in serie D, deve ripartire da serie inferiori.
Una triste pagina che firma il momento più buio degli ultimi anni.






