L’AQUILA – Il furto della Fiat Bravo di servizio del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha riportato all’attualità il dibattito sulla scarsa sicurezza del capoluogo e sui colpi a ripetizione, ma pochi sanno che il fatto ha un precedente di ben 36 anni fa.
Il 13 marzo 1979, infatti, fu predata, stavolta in pieno giorno, l’Alfa Romeo 2000 utilizzata dal primo cittadino dell’epoca, il socialista Ubaldo Lopardi, per i suoi spostamenti in città.
Il furto avvenne in circostanze singolari perché in pieno giorno e in una zona molto affollata, la strada 127, nel quartiere di Santa Barbara-San Sisto, mentre il celebre Circo Togni stava montando le tende per un periodo di permanenza in città.
Autore di una disattenzione fatale l’autista dell’epoca del sindaco, Gabriele Evangelista, che, come riporta Il Messaggero nella cronaca di quei giorni, lasciò “incautamente le chiavi nel cruscotto, pensando evidentemente che sarebbe tornato subito dopo e la presenza di molte persone non avrebbe permesso a nessuno di toccare l’auto”.
Ma così non fu, e al suo ritorno la vettura targata AQ 74239 era sparita.
Più “tradizionale” il colpo messo a segno pochi giorni fa nella sede comunale di via Ulisse Nurzia, con ignoti che hanno portato via ben quattro mezzi di proprietà dell’ente, due Fiat Scudo e due Fiat Bravo, tra cui appunto quella a servizio di Cialente. Alberto Orsini



