L’AQUILA – Grande partecipazione per la seconda edizione di Re Place, prorogata fino all’8 gennaio: luci d’artista per fare e chiedere “luce” sulle responsabilità di oltre 300 morti e sul futuro della città. Per tutto il periodo delle feste, un’occasione in più per tornare a L’Aquila.
Dopo aver inaugurato il 10 dicembre, e grazie alla grande partecipazione e all’interesse che ha creato, è stata prorogata fino all’8 gennaio 2012 la seconda edizione di Re Place, progetto che porta l’arte contemporanea nel centro storico della città, devastato dal terremoto, con un percorso di luci e suoni d’artista, realizzato da Giovanni Albanese, Carlo Bernardini, Fabrizio Corneli, Licia Galizia e Michelangelo Lupone.
“A più di due anni dal terremoto – affermano gli organizzatori dell’evento in un comunicato – L’Aquila è ancora una città-ombra, il suo centro storico, con il suo grande patrimonio culturale, è disabitato, parzialmente chiuso, ma sempre punto di ritrovo per i suoi cittadini, anche se la vita quotidiana si è spostata nelle periferie. A fare luce e ad accendere di nuovo tutto questo, legando la memoria e il futuro della città, è, fino all’8 gennaio, la seconda edizione di Re place”.
“Il progetto – continuano – è un’occasione ulteriore per tornare durante queste festività a vivere la città, la sua atmosfera di grande umanità e la bellezza che con forza emerge dai suoi monumenti, anche se devastati. Insieme al percorso di installazioni luminose nel centro storico, creato dagli artisti invitati a partecipare, Re place è infatti l’occasione anche per una visita alla Basilica di Collemaggio o al primo cantiere della ricostruzione del centro che ha riaperto al pubblico proprio nel periodo natalizio, quello del soffitto ligneo della Basilica di S.Bernardino”.
“Fino all’8 gennaio – annunciano – si potrà salire sul ponteggio allestito per il restauro ed ammirare da vicino una delle opere d’arte più preziose del patrimonio culturale abruzzese”.
Re place, ideato da Germana Galli, è organizzato dall’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo ed è realizzata con il sostengo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Por-Fesr 2007-2013 “Attività VI.I.3” dell’Assessorato alle Politiche Culturali – Servizio Politiche Culturali, con il patrocinio di Ufficio del Vice Commissario per la ricostruzione delegato per la tutela dei Beni Culturali, Presidenza del Consiglio Regionale, Regione Abruzzo, Provincia de L’Aquila, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, e con il contributo del Comune dell’Aquila, Assessorato alla Cultura, Fondazione Carispaq, Spedart.






