L’AQUILA – Il centro storico “invaso” da 15 mila persone, pronte a esaminare da cima a fondo le 99 bancarelle (il numero è simbolico, in realtà erano di più) della fiera di San Massimo, un appuntamento importante per la città dell’Aquila che il 10 giugno di ogni anno celebra il suo patrono.
Lungo piazza Battaglione Alpini (la piazza della Fontana Luminosa), via Malta, via Castello e via Tagliacozzo i 100 operatori ambulanti (di cui 40 dalla provincia dell’Aquila, 30 dalla regione e altrettanti da tutta Italia) nella giornata di ieri hanno esibito gli ultimi oggetti di tendenza, accanto agli intramontabili articoli di abbigliamento e prodotti tipici.
Nel clima festoso di ieri non è però mancata qualche nota polemica da parte degli ambulanti sui ritardi nei lavori a piazza D’Armi, dove dovrebbe essere trasferito lo storico mercato che prima del terremoto si svolgeva in piazza Duomo.





