LANCIANO – Allontanato da casa dal giudice, quale misura cautelare, perché da mesi sottoponeva i genitori ultrasessantenni a continui maltrattamenti, percosse, minacce ed ingiurie.
I genitori sono stati così costretti a sporgere denuncia nei confronti del figlio A.V., 30 anni, di Lanciano (Chieti), perché stanchi di tollerare sofferenze ed umiliazioni, determinate soprattutto dallo stato di ubriachezza e tossicodipendenza in cui il giovane spesso versava.
Sono stati poi i carabinieri a chiedere all’autorità giudiziaria l’emissione di una misura cautelare che sottraesse i genitori ai continui soprusi.
Gli stessi carabinieri hanno eseguito la misura assicurandosi che il figlio lasciasse immediatamente l’abitazione.






