LANCIANO – Operatori del centro di aggregazione anziani di Lanciano (Chieti) senza stipendio da tre mesi. A segnalare le difficoltà che vivono i tre professionisti che lavorano all’interno del centro è il capogruppo del Popolo della libertà in consiglio comunale, Manlio D’Ortona, che, nonostante sottolinea come il servizio sia stato concesso in affidamento dall’assessorato alle politiche sociali ad una associazione di volontariato (Agape) che lo gestisce per conto del Comune con circa 43.000 euro annui, si è ancora in fase di stallo.

“Una amministrazione che conferisce a strutture esterne la gestione di servizi vitali – ammonisce al proposito D’Ortona – deve garantire il suo funzionamento soprattutto in un settore particolarmente delicato come quello delle politiche sociali”.

“Se l’associazione non paga perché a sua volta non pagata dall’amministrazione comunale è segnale di inefficienza con ripercussioni sulla qualità del servizio e sugli utenti. Credo che sia dovere dell’amministrazione – aggiunge il capogruppo del Pdl – dare priorità a servizi fondamentali e storici per la nostra città”.

D’Ortona sottolinea come il mancato pagamento degli stipendi sia dunque una precisa responsabilità del Comune, e in particolare dell’assessorato alle politiche sociali, che non eroga i fondi stabiliti e non monitora l’operato dell’associazione di volontariato.