L’AQUILA – In occasione delle iniziative promosse dal Comune dell’Aquila per la ‘Festa della Donna’ il Centro sperimentale di cinematografia – Scuola nazionale di cinema, sede Abruzzo, offre al pubblico l’occasione di un incontro con una ‘visione’ del femminile, al femminile.
Il programma dell’iniziativa ‘Immagini del femminile, al femminile’ prevede la proiezione di un cortometraggio e di un lungometraggio. Due racconti per immagini che affrontano, da una parte, il tema della violenza sulle donne, dall’altra, la formazione della coscienza civile di una ragazza nel corso degli anni sessanta. Storie e approcci differenti per dare un contributo alla conoscenza dell’universo femminile, attraverso il cinema e le immagini.
La giovane attrice Miriam Galanti, allieva del terzo anno del corso di Recitazione della Scuola di Roma presenterà il cortometraggio ‘Metamorfosi’, di cui è interprete, scritto e diretto da Gilles Rocca.
Con Miriam Galanti, Gilles Rocca, Manuel Ferrarini, sceneggiatura: Gilles Rocca e Manuel Ferrarini; fotografia: Antonio Scappatura; montaggio: Rocca, Angeloni; musiche originali: Andrea Camilletti; produzione: Riflessi fotografici; durata 19 minuti.
Il regista e interprete Rocca, con la protagonista femminile Miriam Galanti, ha voluto condensare, in poco meno di diciannove minuti, tutti i fatti, i silenzi, le paure, la violenza, l’angoscia, il troppo amore, la solitudine che generalmente accompagnano il femminicidio. ‘Metamorfosi’ vuole raccontare la trasformazione di una grande amore in una storia di ordinaria follia che sfocia, prima, nella violenza psicologica e fisica per terminare con l’omicidio.
A seguire la proiezione del lungometraggio ‘Cosmonauta’ della regista Susanna Nicchiarelli, diplomata del corso di Regia della Scuola Nazionale di Cinema, suo esordio alla regia nel 2009.
Con Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Miriana Raschillà. Sceneggiatura: Teresa Ciabatti, Susanna Nicchiarelli; fotografia: Gherardo Gossi; montaggio: Stefano Cravero; musica: Gatto Ciliegia; scenografia: Alessandro Vannucci; costumi: Francesca Casciello; produzione: Michela Ross, Domenico Procacci; durata 85 minuti.
Alberto Crespi lo ha presentato così “Un film che mette in circolo molte tipologie di donna – non solo la grande Valentina – e svariate generazioni, sullo schermo e fuori: Luciana, la protagonista, è adolescente quando Gagarin parte per lo spazio; sua madre è una donna che, dopo la morte del marito, si è risposata cercando sicurezza; Marisa, una compagna di sezione più grande, è una comunista tutta d’un pezzo che ha vissuto le prime lotte delle donne nel dopoguerra… e fuori dallo schermo c’è Susanna, la regista, poco più che trentenne; c’è la produttrice Laura Paolucci, la prima che ha creduto in lei e nel film; e c’è la giovanissima interprete Miriana Raschillà”.
All’evento saranno presenti autrici, autori e interpreti per un incontro con il pubblico.
L’iniziativa si svolgerà mercoledì 5 marzo, ore 18.00 nell’Aula 1 A del Dipartimento di Scienze Umane (Università degli Studi dell’Aquila, viale Nizza, L’Aquila), l’ingresso è gratuito.






