L’AQUILA – Una città in continua trasformazione che riparte dai giovani per costruire un futuro all’altezza dei loro sogni, garantendo il fondamentale diritto allo studio con una disponibilità importante di risorse per l’housing universitario, borse di studio ed iniziative che favoriscano l’inclusione sociale e la formazione di una solida comunità studentesca.
È il ritratto dell’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, nelle parole dei tanti partecipanti che nei giorni scorsi si sono riuniti a Palazzo Benedetti, nel capoluogo regionale, per la riunione delle Aziende per il diritto agli studi universitari di tutta Italia nell’ambito dell’incontro dell’Associazione nazionale degli organismi per il Diritto allo Studio Universitario (Andisu).
Una giornata che ha visto la presenza di oltre 150 delegati provenienti da tutta Italia, per l’Andisu hanno partecipato il neo eletto presidente Simone Foglio e il segretario generale, Gabriele Verza, assieme ai rappresentanti del Ministero dell’Università e della Ricerca, come Manuela Manenti, commissario straordinario di Governo per la realizzazione degli alloggi e delle residenze universitarie previsti dal PNRR, e Alessio Pontillo, dirigente Mur Ufficio 2 Studenti e Diritto allo Studio, che ha portato i saluti del ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, della Regione Abruzzo e delle amministrazioni locali, degli atenei abruzzesi e delle associazioni di categoria.
L’incontro annuale, dal titolo “L’Aquila, città della cultura e della conoscenza 2026”, si è svolto in una giornata di lavori in cui sono stati affrontati i temi del ruolo dell’università, della formazione, della ricerca e della cultura nella costruzione di nuove competenze.
Grande partecipazione di studenti e ragazzi intervenuti nel corso della giornata, che hanno dialogato con i vertici Adsu e i rappresentanti istituzionali, con un particolare focus sulle borse di studio, uno dei temi centrali.
A fare gli onori di casa il presidente e il direttore dell’Adsu L’Aquila Marica Schiavone e Michele Suriani. Sono intervenuti, tra gli altri, il vicepresidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, l’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri, l’assessore comunale Ersilia Lancia, il rettore dell’Università dell’Aquila Fabio Graziosi, il direttore generale Università degli Studi dell’Aquila Pietro Di Benedetto, direttore generale di ARPA Abruzzo Maurizio Dionisio; la presidente Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo Francesca Assumma, la presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia Antonella Ballone, il presidente Ance L’Aquila Pierluigi Frezza, il presidente Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno Ezio Rainaldi.
Nel corso della giornata il manager aquilano Alberto Leonardis, a capo del Gruppo Sae, il secondo più importante a livello italiano, che annovera come ultima acquisizione il quotidiano nazionale La Stampa, dalla famiglia Elkan, ha ricevuto dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila un premio alla carriera riservato a personaggi che in campo nazionale ed internazionale abbiano onorato e dato particolare immagine all’Aquila e al suo territorio.






