PESCARA – In relazione al “cattivo odore che appesta l’aria di Pescara da alcuni giorni” il Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua si dichiara “esterrefatto dalle dichiarazioni tranquillizzanti che arrivano dagli amministratori del Comune”.
Infatti, ricorda il movimento in una nota, “esistono da anni sentenze con cui la Cassazione ha chiarito che in determinati casi anche la semplice ‘puzza’ può costituire reato, anche in presenza di emissioni nei limiti di legge”.
“Come è possibile che al Comune non conoscano le sentenze della Cassazione – prosegue la nota del Forum H2O – tra cui una molto recente che ha stabilito che anche la semplice ‘puzza’ può costituire reato? Scrivono i giudici che ‘il reato di cui all’art. 674 del codice penale (Getto pericoloso di cose) è configurabile anche in presenza di ‘molestie olfattive’ promananti da impianto munito di autorizzazione per le emissioni in atmosfera”. Tra l’altro, precisa la nota, la “sentenza segue altre sentenze di simile contenuto, per cui in casi specifici, che devono essere valutati di volta in volta dal giudice, si può configurare il reato di ‘getto pericoloso di cose'”.
Il Forum dell’Acqua fa notare che “centinaia di persone stanno protestando in vario modo per l’incontrovertibile disagio alla vita quotidiana che la puzza sta creando. La presenza dell’alta pressione acuisce il problema in quanto i fumi ristagnano. Questa situazione si ripresenta da anni nelle medesime condizioni climatiche”.
“Consigliamo al Comune di Pescara – conclude la nota – di studiare le carte e valutare attentamente il caso, visto che sostiene di aver identificato anche la fonte del cattivo odore, facendo tutti i passi necessari per chiedere e ottenere la salvaguardia della qualità della vita della cittadinanza. Ricordiamo che il sindaco ha il dovere/potere di emettere ordinanze in materia sanitaria se ne ravvisa le condizioni”.






