L’AQUILA – Il consiglio di amministrazione dell’Istituzione sinfonica abruzzese (Isa) ha all’unanimità accettato le dimissioni di Ettore Pellegrino e, sempre all’unanimità, ha nominato la professoressa Luisa Prayer nuovo direttore artistico dell’ente.

Un avvicendamento che cade nel momento fore più duro dell’Isa, sull’olo del tracollo, in attesa che la Regione sblocchi il finaziamnto da 800 mila ero, oggeto epr mesi di polemiche polticihe che hanno portato anche a rotture dentro al maggioranza.

Con questa nomina l’Istituzione sinfonica abruzzese sarà, insieme alla Toscanini di Parma, l’unica Istituzione concertistico orchestrale in Italia ad aver affidato ad una donna l’incarico della direzione artistica.

“Sono molto onorata – ha affermato il nuovo direttore artistico, Luisa Prayer subito dopo la sua nomina – della fiducia accordatami dalla dirigenza dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Nell’auspicio di una rapida ripresa delle attività, vorrò garantire continuità nella qualità artistica e condivisione di obiettivi e strategie nello spirito di massima collaborazione con gli Enti e le Istituzioni regionali”.

La professoressa Luisa Prayer, di formazione europea, oltre ai titoli conseguiti presso il Conservatorio e l’Accademia Nazionale di S.Cecilia, sotto la guida di Sergio e Annamaria Cafaro e di Riccardo Brengola, Luisa Prayer si è diplomata in pianoforte alla Hochschule Mozarteum di Salisburgo, e si è perfezionata con Gerhard Oppitz alla Fondazione Kempff di Positano, con Valentin Berlinsky in Olanda, con Paul Badura Skoda a Vienna e Siena.

La sua attività concertistica internazionale l’ha portata a tenere concerti nella maggior parte dei Paesi europei, negli Stati Uniti, in Giappone, Cina, Taiwan.

Ha curato dal 2000 la programmazione di “Pietre che cantano”, il Festival internazionale delle città e dei borghi storici aquilani.