L’AQUILA – Una nuova bufera sulla isola pedonale in centro storico all’Aquila potrebbe abbattersi sull’Amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco, Pierluigi Biondi. Con una protesta, nella imminenza delle elezioni regionali, sorprendente da parte di commercianti che hanno mobilitato famosi ex amministratori.

“L’isola pedonale nel centro storico dell’Aquila senza un piano parcheggi serio e funzionale è una follia per turismo e commercio e farà chiudere definitivamente le attività che stanno cercando di risalire la china dopo il terremoto del 2009”.

È questo il grido di dolore con il quale un gruppo di commercianti aquilani ha chiesto aiuto ad alcuni noti e stimati ex amministratori bipartisan che hanno governato la città anche nei decenni scorsi: insieme hanno deciso di darsi appuntamento per mercoledì alle ore 14,30 davanti a palazzo Margherita per inscenare una protesta pacifica contro gli amministratori che hanno adottato le misure e per chiedere un incontro con il sindaco Biondi.

A sorprendere è il fatto che i commercianti, forse sfiduciati e sfiniti, non si sono rivolti all’assessore al ramo, ai consiglieri comunali di maggioranza o a quelli di minoranza di centrosinistra, ma all’ex sindaco dell’Aquila, Biagio Tempesta, al suo ex vice sindaco, Antonello Oliva, entrambi di centrodestra, all’ex presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, del Pd, e all’ex consigliere comunale di centrosinistra Giuliano Di Nicola.

I protagonisti della protesta stavano facendo le cose in gran segreto ma un’ indiscrezione è arrivata a questo giornale che ha deciso di dare la notizia.

“Il Comune ha adottato una decisione che farà morire la città – spiega la fonte -. Non ci sono parcheggi e quello in funzione, il mega parcheggio di Collemaggio, è pericoloso in maniera tale che si rischia aggressioni e furti, mentre progetti annunciati da tempo come parcheggi all’ex Inam e Sant’Appollonia sono rimasti al palo. Per questo, ci siamo stufati di parlare con questa maggioranza e queste opposizioni che non sono in grado di risolvere problemi che sono sotto gli occhi di tutti”.