CONTROGUERRA – I medici dell’ospedale Mazzini di Teramo hanno dichiarato la morte clinica di Alessandro Massetti, lo studente di 18 anni di Controguerra (Teramo), rimasto gravemente ferito ieri all’alba in un frontale, a poche centinaia di metri da casa, contro il Fiat Ulisse in servizio taxi.

Da questo momento è iniziato il periodo di osservazione decorso il quale, potrebbe essere autorizzato dai genitori l’espianto degli organi nel caso in cui l’attività cerebrale non desse segnali positivi.

Il giovane studente aveva trascorso la notte in discoteca e tornava in auto con l’amico 19enne, rimasto ferito con una prognosi di trenta giorni, che era alla guida della Fiat Punto che si è scontrata frontalmente con il Fiat Ulisse.

Trasportato inizialmente all’ospedale di Sant’Omero (Teramo), poi al Mazzini, il 18enne è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico.

ESPIANTATI GLI ORGANI

Il giovane Alessandro rivivrà in altre persone alle quali andranno i suoi organi.

Poco fa i genitori e il magistrato hanno acconsentito all’espianto che avverrà in nottata all’ospedale Mazzini di Teramo.

Poi i funerali, che dovrebbero svolgersi venerdì pomeriggio mentre la salma dovrebbe fare ritorno a Controguerra domani pomeriggio.

Il giovane studente aveva trascorso la notte in discoteca e tornava in auto con l’amico che era alla guida della Fiat Punto che si è scontrata frontalmente con il Fiat Ulisse in servizio taxi che trasportava altri suoi amici che rientravano anche loro dalla discoteca.

La dinamica del frontale è ancora al vaglio dei carabinieri.

Gli esami tossicologici hanno escluso tracce di alcol nel sangue dei conducenti delle due vetture.

Il 19enne alla guida della Punto ha avuto una prognosi di 30 giorni mentre Massetti purtroppo non ce l’ha fatta.