TERAMO – La Guardia di Finanza di Teramo ha chiuso l’inchiesta sulla società in house “Teramo Lavoro” che gestisce diversi servizi per conto della Provincia.
Nelle carte del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme Gialle consegnato al procuratore Stefano Giovagnoni, scrive il quotidiano Il Messaggero “si parla di tutto. Dall’utilizzo di fondi europei all’analisi delle fatture sequestrate anche a Roma, assunzioni del personale e auto assunzione dell’amministratore unico Venanzio Cretarola“.
La magistratura ha aperto tre fascicoli ma al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati e punta a verificare il corretto utilizzo degli 895 mila euro stanziati dalla Provincia a favore di Teramo Lavoro.
Ad alimentare le indagini l’esposto presentato dal gruppo del Pd in Provincia. A dicembre la Finanza ha sequestrato alcuni atti nella sede teramana della srl e negli uffici romani di una società che si occupa della contabilità di Teramo Lavoro.
L’ipotesi di reato per cui si sta procedendo è abuso d’ufficio.






