L’AQUILA – Dopo giorni di lotta contro le fiamme attualmente risultano sotto controllo, con le bonifiche in corso, i roghi che hanno devastato l’Aquilano, in particolare quelli di Rocca di Cambio e le frazioni aquilane di Roio e Bagno, così come quello di Chieti, ma le situazioni restano ancora delicate e nel resto della regione è ancora emergenza incendi.
Un nuovo rogo è divampato nel pomeriggio a Montereale (L’Aquila) zona monte Castiglione. Sul posto stanno operando vigili del fuoco e protezione civile con 16 volontari e un elicottero.
Altro fronte attivo a Penna Sant’Andrea (Teramo), dove si lavora con squadre di terra e un elicottero.
Risultano al momento sotto controllo i roghi a Roio, dove sono presenti 18 volontari della protezione civile e i vigili del fuoco per le attività di attività di controllo e bonifica. E ancora Rocca di Cambio, Bisegna, Collarmele-Gagliano nell’Aquilano, Montefino-Castiglione Messer Raimondo, Montorio al Vomano nel Teramano, e Alanno nel Pescarese.
A contribuire a domare le fiamme nell’Aquilano la provvidenziale e abbondante pioggia arrivata da ieri pomeriggio. Ora resta alta l’attenzione per evitare che si riattivino ancora una volta i focolai non spenti del tutto e alimentati dal vento e dalle alte temperature dallo scorso 22 luglio, quando l’incendio è partito da Lucoli.
Grande è stata nei giorni scorsi la mobilitazione della macchina della Protezione civile, guidata dal direttore dell’Agenzia regionale, Maurizio Scelli, e delle decine di cittadini volontari, che non hanno risparmiato tempo ed energie nella battaglia contro le fiamme.
La pioggia ha contribuito a spegnere anche l’incendio di Monte Cagno, nel territorio di Rocca di Cambio. Anche qui è necessario ora continuare a monitorare l’area.
Ed è rientrato anche l’allarme per l’incendio che nella giornata di ieri ha interessato a Chieti la zona tra Filippone e Santa Barbara, arrivando a lambire le abitazioni. Le fiamme sono state completamente domate grazie al lavoro svolto sul campo dai Vigili del fuoco, dai volontari della Protezione civile, dalle forze dell’ordine e dalla Polizia locale.






