L’AQUILA – Abruzzo ancora alle prese con l’emergenza incendi, con vigili del fuoco e protezione civile al lavoro da giorni su più fronti: la situazione più preoccupante, al momento, è quella di Roccacasale (L’Aquila) dove sono tornate le fiamme sul Morrone tra il casolare Santacroce e il Beato Mariano, con il fuoco che minaccia il bosco e la faggeta.
Vista la criticità, con il timore che il rogo possa avvicinarsi al centro abitato, è stato disposto un incremento delle forze in campo: sul posto stanno operando, secondo gli ultimi aggiornamenti della Protezione civile, tre elicotteri della flotta regionale e sono stati attivati, in diversi momenti della mattina, tre canadair. A terra si lavora con 6 squadre e 21 volontari che operano con 6 mezzi.
Data la situazione di grave emergenza, il direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile, Maurizio Scelli, ha scritto al prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, spiegando che “si renderebbe necessaria l’attivazione del IX Reggimento Alpini che ci ha dato già la massima disponibilità per intervenire con mezzi e personale specializzato nelle emergenze AIB per agevolare le operazioni di spegnimento e bonifica dell’area colpita anche in considerazione del fatto che l’evolversi dell’incendio potrebbe comportare conseguenze per l’incolumità di persone e cose”.
Una decisione, ha spiegato Scelli, che “mi è stata sollecitata da tutti i membri della Soup (sala operativa permanente) ed in particolare dai Vigili del Fuoco. Siamo già d’accordo con l’Amministrazione Militare per il riparto dei relativi costi ai quali provvedrà l’Agenzia Regionale di Protezione Civile”.
Sempre in provincia dell’Aquila, risulta domato l’incendio che per giorni ha tenuto con il fiato sospeso Rocca di Cambio ma, anche se la situazione viene definita sotto controllo, continua il monitoraggio.





