LONDRA – Si chiama Rachel Prince la ragazza inglese che, a seguito di una patologia il cui nome è Acquagenic Urticaria, che consiste nell’impossibilità di entrare in contatto con l’acqua in qualsiasi forma essa si presenti, rischia di morire per un banalissimo bacio.

La ragazza, 24enne, è impossibilitata a fare anche le azioni più semplici.

Il bere un bicchiere d’acqua, o una qualsiasi bevanda dissetante, è per Rachel fonte di grande bruciore, e in estate la sua prima preoccupazione è quella di evitare di sudare.

La situazione in inverno non cambia e anzi, durante le giornate di pioggia è costretta a restare imprigionata in casa o, se proprio obbligata a uscire, si serve di grandi ombrelli o impermeabili in grado di proteggerla in maniera integrale.

Anche azioni semplici, della vita quotidiana, potrebbero esser letali – Anche guardare un film commovente, o baciare il proprio ragazzo, potrebbe esser rischioso.

La comparsa di una piccola lacrima sul viso, o il contatto con la saliva del fidanzato risulta esser potenzialmente letale.

Rachel sogna di avere una vita normale, ma i medici fino ad oggi non le hanno dato grandi speranze.

Residente assieme al suo compagno a Ripley, nel Derbyshire (Gran Bretagna), la ragazza non può neppure concedersi un bagno rilassante in piscina, o al mare: se lo facesse rischierebbe uno shock anafilattico che potrebbe farla morire.

La patologia potrebbe esser trasmessa anche agli eventuali figli – Lei, comunque sia, continua a progettare una famiglia insieme al suo Warwick Lee, un 26enne innamorato a cui sembra non pesare questa situazione.

I due vorrebbero tanto avere dei figli ma al momento sanno che la patologia potrebbe essere trasmessa ai nascituri: una decisione di questo tipo, pertanto, deve essere ben ponderata.

* Fonte Tiscali