ROMA – Sono due i senatori eletti in Abruzzo ‘ribelli’ del Popolo della libertà che sostengono la risoluzione della maggioranza, in via di ricomponimento, in favore il governo Letta.
Si tratta di Gaetano Quagliariello, ministro per le Riforme costituzionale, napoletano di origine ma abruzzese di adozione, e di Federica Chiavaroli. Quest’ultima ha firmato il documento, il primo lo sostiene (la mano che regge l’elenco di sigle nelle foto è la sua) ma non ha firmato perché componente dell’esecutivo.
“Mi pare evidente che la mozione firmata anche da 23 esponenti del Pdl stabilisce che politicamente nasce una nuova maggioranza che consente a questo governo di andare avanti”, ha detto il ministro per i Rapporti con il parlamento Dario Franceschini (Pd), parlando al Senato.
“Siamo pronti già nel pomeriggio a dar vita ad un nuovo gruppo, probabilmente chiamato ‘i Popolari'”, ha svelato uno dei transfughi, Roberto Formigoni.
Scenari che hanno indotto a un ripensamento Silvio Berlusconi, che ha invitato tutto il Pdl a votare la fiducia, arrivata in Senato con 235 voti a favore e 70 no. E in tal senso Quagliariello ha dichiarato: “Avremmo risparmiato tutta questa settimana e avrei dormito di più…”.
“Ci sono anche favole a lieto fine…” ha risposto poi ai cronisti che gli chiedevano se ci sarà, comunque, un nuovo gruppo parlamentare, facendo notare che in ogni caso “ci sono delle firme sotto una risoluzione”.





