L’azienda austriaca di ed-tech GoStudent offre uno sguardo sul futuro dell’istruzione con grande energia, essendo diventata la prima start up unicorno di settore in Europa con un valore di 1,4 miliardi di Euro.
GoStudent ha raggiunto il traguardo a fine giugno, meno di due anni e mezzo dopo aver trovato il suo modello di business e cinque anni dopo il suo inizio. Il round di finanziamento di serie C di 205 milioni di Euro di Euro è arrivato pochi mesi dopo il completamento del finanziamento di 70 milioni di Euro a marzo, rendendola la società di ed-tech K12 più valutata in Europa.
L’azienda, con sede a Vienna, abbina studenti di tutte le età a tutor rigorosamente selezionati per consentire lezioni individuali online, attraverso la propria piattaforma.
A partire dall’inizio della pandemia, la scuola e gli insegnanti sono stati costretti ad adattarsi al mondo digitale per portare a termine i programmi scolastici e, da quando la didattica in presenza è tornata a pieno regime, insegnanti, genitori e studenti hanno potuto constatare che l’istruzione digitale è ormai una realtà.
Il pioniere austriaco risponde alla domanda di insegnanti privati in questo mondo digitale. Il modello sembra relativamente semplice: da un lato ci sono degli insegnanti qualificati ed esperti e dall’altro studenti che desiderano migliorare le proprie competenze in alcune materie (secondo un sondaggio annuale di GoStudent, la matematica risulta la più richiesta in tutta Europa).
L’inizio non è stato semplice perché l’istruzione non è un settore che si apre facilmente all’innovazione e tra gli investitori c’era il dubbio che le possibilità di guadagno fossero limitate.
Tutto è iniziato quando Felix Ohswald e suo fratello hanno rilevato quanto fosse difficile avere supporto nello studio dai professori, al di fuori dell’orario scolastico. La loro risposta è stata quella di utilizzare WhatsApp per connettere gratuitamente gli studenti ai tutor: sembrava un’idea molto semplice ma con dei risvolti vantaggiosi.
In fondo in Europa ci sono circa 17 milioni di Euro di studenti con genitori che vogliono dare loro il miglior supporto possibile e, nel frattempo, ci sono così tanti fantastici insegnanti che possono adempiere al proprio incarico senza uscire di casa, in un momento in cui le riunioni e la comunicazione online stanno diventando una norma anche nel resto degli ambienti lavorativi.
Unire la domanda e l’offerta non può che essere una mossa vincente e, da quando la fiducia è stata instillata e le storie di successo si sono iniziate a diffondere, è scattato il passaparola e la società ha iniziato a crescere rapidamente.
GoStudent è determinata a posizionarsi come azienda leader del settore delle ripetizioni private online nei 22 paesi in cui già opera, continuando la propria espansione e ampliando ulteriormente il suo staff, soprattutto nella sede italiana. Oltre all’ufficio di Milano, in Europa ha anche recentemente inaugurato i nuovi hub di Londra, Mosca, Berlino, Madrid, Lione, Atene, Istanbul e Amsterdam e fuori dall’Europa è presente in Messico, Brasile, Colombia, Cile e Canada.
Alla fine del 2021 la scale-up contava più di 1.300 dipendenti, distribuiti in 22 sedi che lavorano all’organizzazione e alla gestione di più di 1,5 milioni di Euro di lezioni al mese. Gli insegnanti che offrono queste sessioni in tutto il mondo sono più di 14.000.
Candidarsi è molto semplice: basta andare sul sito di GoStudent, cliccare sulla voce “Diventare Insegnante” e premere su “Candidati Ora”. A questo punto si aprirà un modulo in cui inserire il proprio curriculum, segnalare la propria disponibilità settimanale e scegliere le materie che ci si candida ad insegnare. Al termine della registrazione si dovrà superare un rigoroso processo di intervista in tre fasi.






