L’AQUILA – “È un piccolo tassello che si aggiunge alla rinascita di questa città, diventerà la casa dei medici ma contiamo di farne anche un punto di riferimento della comunità, a disposizione per organizzare tanti eventi ed attività culturali”.
Sono le parole del presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri dell’Aquila, Alessandro Grimaldi, nel giorno dell’inaugurazione del nuovo Auditorium OMCeO, in via Pescara 2, presso il Centro Direzionale Strinella 88, nel capoluogo regionale.
Una struttura moderna e completamente rinnovata, con 180 posti, che per l’occasione ha accolto oltre 200 persone, tra medici, professionisti, istituzioni e cittadini.
Il nuovo auditorium, acquisito durante il mandato del Consiglio Direttivo 2025-2028, con avanzi di bilancio e senza fare debiti, e che grazie alla collaborazione di Spee Srl è dotato di tecnologie audio e video di ultima generazione per videoconferenze, formazione, convegni scientifici e streaming, è nato con l’idea di diventare il punto di riferimento della professione medica e odontoiatrica della provincia dell’Aquila ma non solo.
Il progetto si inserisce nell’ambito del nuovo corso avviato dall’Ordine dei Medici della provincia dell’Aquila guidato, da fine 2024, da Grimaldi che ha da subito promosso una riduzione del 50% delle indennità per i presidenti dell’Ordine, Albo Medici ed Odontoiatri (Cam e Cao), per un risparmio di 20mila euro l’anno, risorse aggiuntive destinate proprio alla formazione.
In una sala gremita, presenti, tra gli altri, il presidente FNOMCeO, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, e il presidente Enpam, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, Alberto Oliveti, intervenuti nell’ambito del convegno nazionale sul futuro del sistema sanitario dal titolo “Il futuro della professione medica: lavoro, sostenibilità e previdenza”, promosso con il patrocinio e il contributo di FNOMCeO e di Enpam, la cassa privata con il patrimonio più elevato d’Italia, che oggi supera i 31,3 miliardi di euro.
Tra i protagonisti della giornata anche Roberto Monaco, segretario FNOMCeO, Vittorio Pulci, direttore generale Enpam, Luigi Mario Daleffe, vicepresidente Enpam, Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaoo, Antonio Magi, segretario generale SUMAI, Guido Quici, presidente nazionale Cimo, Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg Mauro Belmonte e Maria Paola Di Sebastiano, Enpam per i giovani.
Tra i numerosi partecipanti e rappresentanti delle istituzioni, presenti, tra gli altri, il senatore Guido Liris, il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, i consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci e Massimo Verrecchia, il vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, il direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila Paolo Costanzi, il presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli.
“Questa sarà la casa della professione medica, il luogo in cui sarà possibile fare formazione, incontrare la città, parlare del tema della salute, ribadire che è un patrimonio dell’intera comunità che qui si può ritrovare e insieme con i medici continuare a sostenere quel valore di una sanità che deve essere uguale per tutti senza distinzione di alcun tipo, perché questo fa parte del nostro Dna”, ha aggiunto Anelli.
Per Oliveti: “Il futuro della professione medica è esercitare con intelligenza, con riferimento alle evidenze scientifiche e nella grande capacità di relazione con le persone che hanno bisogno. Il tempo della relazione è tempo medico e tempo di cura, dobbiamo accrescere la qualità, la motivazione professionale, trovare i sistemi per garantire una tutela ai colleghi dal punto di vista previdenziale e di supporto al welfare. Cerchiamo di fare il possibile, abbiamo portato dei numeri, la situazione generale è una situazione che ha delle criticità, siamo convinti con il nostro contributo di poter portare un miglioramento misurabile di queste criticità”.
Nel suo intervento l’assessore regionale alla Salute Verì ha detto: “Quella di oggi è un’inaugurazione importante, non è solo una struttura architettonica ma è un investimento per tutta la nostra società, per tutto il sistema sanitario, un luogo di confronto e sinergia, fondamentale per raggiungere risultati. È stata anche l’occasione per illustrare lo sviluppo di una rete territoriale nel nostro sistema regionale e provinciale perché è importante in questa provincia dare un’assistenza di prossimità e di equità per tutti i nostri cittadini ed è questo l’indirizzo che abbiamo dato attraverso la riorganizzazione con l’apertura di case di comunità, di ospedali, di punti di erogazione dei servizi, di nuove sedi per il 118, con aumento sia di numeri di sedi che di mezzi appropriati”.
Ha aggiunto il direttore generale della Asl Costanzi: “Mi complimento con l’Ordine dei medici e con il presidente Grimaldi per questa scelta che significa valorizzare un’area che era in abbandono, valorizzandola ai fini della formazione e della crescita scientifico-medico-sanitaria di tutta la città e di tutta la provincia”.
Il senatore Liris ha poi osservato: “Oggi viene restituito uno spazio che è sempre stato degli aquilani, uno spazio di confronto, di dibattiti sin dal prima del sisma e anche nell’immediato post-sisma. Il fatto che l’ordine dei medici l’abbia rilevato perché diventi un luogo di formazione, in particolar modo per i più giovani, e che possa essere anche messo a disposizione della città è un bel segnale”.






