PESCARA – Dopo circa tre mesi Carlo Pavone, a cui hanno sparato alle testa il 30 ottobre a Montesilvano (Pescara), ha lasciato l’ospedale di Pescara, dove era ricoverato in rianimazione, ed è stato trasferito a Potenza Picena (Macerata) per la riabilitazione.

Il trasferimento è avvenuto con un elicottero del 118.

Quella sera l’ingegnere informatico è stato raggiunto alla testa da un proiettile in viale de Gasperi, sotto casa, mentre stava gettando la spazzatura.

Dopo essere stato ferito è stato abbandonato a terra, dove lo ha trovato un pedone che passava e ha lanciato l’allarme.

In un primo momento si è pensato a un malore ma poi si è scoperto della sparatoria, con gli accertamenti eseguiti in ospedale.

Del caso si stanno occupando i carabinieri e sono intervenuti anche gli esperti del Ros e del Ris. Pavone, 42 anni, è sposato e padre di due figli.