AVEZZANO – Il penultimo scoglio per la composizione della giunta del riconfermato sindaco civico di Avezzano Gianni Di Pangrazio è stata superata: Antonio Del Boccio, capogruppo uscente della Lega, funzionario della Polizia provinciale, rieletto con 575 voti, dopo un serrato confronto, ha oggi pomeriggio firmato l’accettazione delle deleghe in capo al suo assessorato. Saranno quelle che aveva richiesto, in accordo con il partito, l’Urbanistica e il Patrimonio. Al suo posto entrerà in consiglio come surrogato Massimiliano Fracassi, primo dei non eletti con 239 voti, funzionario dell’Azienda regionale attività produttive, l’Arap, considerato fedelissimo del vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente, uomo forte del partito abruzzese.

Resta per Di Pangrazio da risolvere l’ultimo nodo, il più intricato, prima del consiglio comunale di sabato, quando la giunta sarà presentata: l’assessorato conteso tra Iride Cosimati e Maria Antonietta Dominici.

Avvantaggiata nella corsa è però ad ora Dominici.

Cosimati non è stata rieletta con la lista “Io Amo Avezzano”, che si è fermata al 2,7%, sotto al quorum, ma lei ha preso ben 488 preferenze, la donna più votata in assoluto. Cosimati ha dunque pretende ora una compensazione, lamentando di essere stata schierata in una lista debole e creata all’ultimo momento, tra le dieci della coalizione. Cosimati ha poi argomentato che il premio di maggioranza è comunque scattato grazie anche all’apporto di “Io Amo Avezzano”, e i due consiglieri in più giustificherebbero un posto in giunta per lei.

Di Pangrazio inizialmente avrebbe dato risposta affermativa a Cosimati, ma poi è spuntata l’ipotesi di Dominici, ex assessore all’Ambiente, non eletta nemmeno lei con 356 voti nella lista “Civica per Avezzano”. La stessa lista che all’esito del riconteggio, per una manciata di voti è rimasta con il solo Filomeno Babbo, mentre è tornato a casa Domenico De Angelis. A guadagnare un seggio è stata invece la lista “Io sto con Avezzano”, che ha aggiunto  Lorenza Panei con 307 voti, nella passata consiliatura all’opposizione con il Partito democratico, agli eletti  Ridolfi e Stefano Lanciotti.

De Angelis per conto della sua lista sta ora facendo ricorso contro l’esito del riconteggio, ma allo stato attuale “Civica per Avezzano”, in base alla regola non scritta del manuale Cencelli, con un solo consigliere non potrebbe rivendicare un assessore. Ad ogni modo Filomeno Babbo sta lo stesso facendo una forte pressione sul sindaco, a favore della nomina di Dominici, facendo notare che a maggior ragione non avrebbe il diritto ad un assessorato la lista “Io amo Avezzano”, che non  ha eletto nemmeno un consigliere.

Per il resto tutto deciso: assessore sarà l’avvocato Fabrizio Ridolfi,  ex presidente del consiglio, primo dei tre eletti della lista “Io sto con Avezzano”,  con 536 preferenze, che avrà anche la carica del vicesindaco, e che lascerà il posto in aula, con il meccanismo della surroga, al primo dei non eletti, il medico Luigi Marino.

Ancora, il commercialista Alessandro Pierleoni, assessore uscente, secondo degli eletti della lista “Aree interne”, che avrà come surrogata Patrizia Gallese.

Infine l’avvocato Gianluca Presutti,  consigliere comunale uscente, primo dei non eletti con 308 preferenze, della lista” Scelta libera Avezzano”, e che non avrà dunque la surroga per portare a tre gli eletti della lista.

Certe poi due delle tre donne: l’ avvocato Stefania Antidormi, della lista “Avezzano al centro” (tre eletti), riconfermata con 355 voti , con ingresso in consiglio al suo posto di Cristian Carpineta, e Natalia D’Abruzzo, alla sua prima esperienza politica, docente dell’Istituto d’istruzione superiore “Ettore Majorana”, eletta con 307 preferenze, con la “Lista Az” (due eletti), di cui è stato regista Giuseppe Di Pangrazio, ex presidente del Consiglio regionale e fratello del sindaco   Al suo posto in consiglio Lucio Mercogliano, già consigliere comunale uscente.

Nessuna sorpresa, rispetto ai pronostici, per la presidenza del Consiglio che andrà al vicesindaco uscente  Domenico Di Berardino, fedelissimo di Di Pangrazio,  il più votato della coalizione, 592 voti con la civica “Avezzano al centro”.