GIULIANOVA – Rifiuti e immondizia sparsi da Nord a Sud su tutto l’arenile di Giulianova (Teramo) e i turisti si lamentano.
A denunciarlo è Alfonso Aloisi di “Poveri giuliesi”
“’Disgusting’ (disgustoso) – scrive – è stata la parola meno ruvida pronunciata nei confronti di ciò che hanno indicato con l’indice della mano destra riferendosi appunto ai cumuli di sporcizia. Hanno protestato anche molti bagnanti che ancora frequentano la spiaggia grazie ad alcuni operatori balneari che ancora offrono ombrelloni, lettini e quant’altro”.
“La circostanza più preoccupante – prosegue Aloisi – riguarda la parte di spiaggia a Sud del molo Sud. Per decine e decine di metri la zona della risacca è letteralmente coperta da uno strato di materiale fluviale di colore scuro che non consente di guadagnare il mare. Una vera e propria barriera. I titolari degli stabilimenti interessati inutilmente hanno atteso l’intervento del comune di Giulianova che si sarebbe limitato a un veloce sopralluogo rimasto poi lettera morta. E così mosche, zanzare e quant’altro assediano la zona interessata senza possibilità di una soluzione del problema”.
“Fanno riflettere – dice – le famose frasi in libera uscita dell’assessore al turismo Archimede Forcellese che parla ripetutamente di ‘necessità di allungare la fase turistica giuliese il più possibile’. Il colpo d’occhio che si offre in questi giorni sembra andare in tutt’altra direzione”.






