L’AQUILA – Provincia dell’Aquila in festa per l’arrivo del 95° Giro d’Italia, che oggi ha attraversato nuovamente il cuore della città ferita dal terremoto di tre anni fa.
La carovana rosa è partita da Recanati (Macerata) arrivando a Rocca di Cambio (L’Aquila). Domenica, invece, la nuova tappa sarà Sulmona (L’Aquila)-Lago Lacerno (Avellino). A vincere la tappa, Paolo Tiralongo seguito da Michele Scarponi e Frank Schleck.
“È un modo per mettere in vetrina il nostro centro montano. Avremo anche la possibilità di rilanciare il turismo”, ha detto il sindaco di Rocca di Cambio Gennaro Di Stefano.
“A tre anni dal terribile sisma – continua Di Stefano – abbiamo la possibilità di non far spegnere i riflettori sul dramma che ha colpito il nostro territorio. Anche Rocca di Cambio è inserito nel ‘cratere’, ma abbiamo avuto pochi aiuti. Insomma stiamo facendo tutti da soli. Rispettiamo tutti i paesi che hanno avuto, purtroppo, diversi morti, ma non si può dimenticare Rocca di Cambio”.
Il primo cittadino tira le orecchie alla Regione e alla Provincia. “È stato molto duro – spiega il primo cittadino – reperire i fondi per ospitare l’arrivo di questa tappa. Dalla Regione e dalla Provincia, infatti, abbiamo ricevuto pochissimi sostegni. Siamo stati bravi a trovare degli sponsor privati che ci hanno permesso di avere i fondi necessari per questo evento”.
“Siamo sicuri che questo evento – conclude Di Stefano – porterà dei grandi vantaggi al nostro paese. Si stimano ben 20 mila presenze a Rocca di Cambio, senza contare tutte quelle che assisteranno alla corsa grazie alla televisione. Tra l’altro da quando il Giro d’Italia è tornato sulle strade italiane, i giornalisti ogni giorno parlano della tappa Recanati-Rocca di Cambio, la prima con l’arrivo in salita”.
L’arrivo a Rocca di Cambio è il primo banco di prova per i corridori in classifica: infatti è il primo traguardo in salita della competizione.
Non è proprio una salita dura, ma gli scalatori avranno il modo di misurarsi.
Intanto il presidente degli Aquilotti L’Aquila Renato Palumbo, nella video intervista ricorda le varie tappe del Giro d’Italia nella Provincia dell’Aquila.
I PASSAGGI DEL GIRO
La frazione si snoderà tra le Marche e l’Abruzzo: saranno affrontate le salite appenniniche di Sarnano, Montemonaco e Colle Galluccio (1.190 slm). I corridori poi affronteranno la discesa di Trisungo; altra salita impegnativa è posizionata a Piano Palatone, a 60 chilometri dal traguardo. L’ingresso nell’Abruzzo aquilano avverrà da Montereale, Pizzoli e poi il capoluogo di regione.
L’AQUILA: LE STRADE CHIUSE
Città in allerta per il passaggio del Giro d’Italia. La tappa Recanati-Rocca di Cambio toccherà L’Aquila nel pomeriggio, creando qualche disagio al traffico e agli automobilisti.
I ciclisti in gara arriveranno intorno alle 16, le strade interdette alla circolazione saranno quelle adiacenti al percorso: via Enrico Fermi e Via P. Borsellino, via L. Natali e via Alessandro Manzoni (con eccezione di eventuali mezzi in emergenza diretti verso l’ospedale), via Madonna di Pettino, tratto via Comunità Europea, S.S. 80, S.S. 17 Ovest, tratto via dei Medici, S.S. 80 (Hotel Amiternum), via Piccinini, tratto via Amiternum, viale Corrado IV, raccordo viale della Croce Rossa, viale XXV Aprile, tratto via Rocco Carabba, via XX Settembre, via Caldora e viale Collemaggio, via Ponte Rasarolo, tratto afferente S.S. 17 Est, via Girolamo da Vicenza, tratto via Cencioni, S.S. 17 Est, S.S. 5 bis.
Il Giro d’Italia dovrebbe attraversare la città per circa un’ora, e alle 17 le strade dovrebbero tornare alla circolazione ordinaria.



