PESCARA – L’Olocausto lo hanno fatto loro. Il Giorno della Memoria si dovrebbero vietare le manifestazioni fasciste, non quelle palestinesi. Invece i vertici della comunità ebraica vanno a braccetto con eredi di Mussolini e Almirante. L’accusa di #antisemitismo rivolta a chi critica Israele e solidarizza con il popolo palestinese va respinta con nettezza. Non si può usare l’Olocausto per giustificare i crimini di Netanyahu e l’occupazione illegale dei territori palestinesi. Oggi per questo sarò in piazza a Roma con i palestinesi”.

Lo scrive sul suo profilo Facebook Maurizio Acerbo, abruzzese di Pescara, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, coordinamento Unione Popolare.