PESCARA – “L’esclusione dell’Abruzzo dai Fas rappresenta un ulteriore battuta d’arresto per l’economia e le prospettive di sviluppo della nostra regione “.
Lo afferma Vittoria D’Incecco, deputata abruzzese del Partito Democratico, intervenendo sulla questione dei fondi Fas.
“L’Abruzzo – sostiene la parlamentare pescarese – vive una situazione molto delicata e lo sblocco di 12 milioni di euro, per i Mondiali di sci, sono una piccola goccia in un mare di difficoltà. Le altre regioni hanno avuto una parte consistente di fondi, mentre l’Abruzzo è rimasto quasi a secco. Tutto questo, a causa di una programmazione sbagliata, di cui il governo regionale deve assumersi le sue responsabilità”.
“Questa situazione – aggiunge l’onorevole D’Incecco – danneggia l’intero Abruzzo. Le opere infrastrutturali, come ad esempio l’aeroporto, il porto di Pescara e il porto di Ortona, sono fondamentali per il rilancio della nostra regione”.
“Lo stato del porto di Pescara – prosegue la deputata del Pd – è sotto gli occhi di tutti: è proprio difficile pensare al futuro se non c’è ancora il piano regolatore portuale, come più volte messo in evidenza dai consiglieri comunali Florio Corneli e Giuliano Diodati”.
“Le infrastrutture – ricorda – hanno un ruolo decisivo, anche per garantire la qualità della vita dei cittadini. In tale ottica andrebbe recuperato il progetto della metropolitana di superficie Sulmona – Pescara, in quanto contribuirebbe in maniera decisiva non solo alla questione della viabilità ma anche della salute dei cittadini. Non c’è più tempo da perdere, bisogna dare risposte certe agli abruzzesi e fare fronte comune”.
“È necessario, dunque, che la regione e tutti i parlamentari abruzzesi si attivino immediatamente – conclude l’onorevole D’Incecco – per lo sblocco dei Fas”.




