L’AQUILA – “Come volevasi dimostrare. Spero che il direttore generale della Regione Abruzzo, Cristina Gerardis abbia acquistato e letto il Sole24ore questa mattina sul quale c’è un articolo che spiega perfettamente la situazione sull’utilizzo dei fondi comunitari al 30 settembre 2016, nell’ambito della nuova programmazione 2014/2020. L’Abruzzo, purtroppo, come avevamo sottolineato, evidenziato e denunciato, è in grandissima difficoltà nello spendere le risorse assegnate e nella classifica stilata dal quotidiano economico è addirittura al terzultimo posto con una performance migliore solo di Calabria e Molise”.

Lo dice il presidente della Commissione regionale di Vigilanza, Mauro Febbo che aggiunge: “Sono davvero curioso di vedere come reagirà la dottoressa Gerardis, così come i suoi prodi Capi Dipartimento,  che solo 4 giorni fa aveva dichiarato con assoluta convinzione che l’Abruzzo non era in ritardo sui fondi europei accusandomi di fare confusione e addirittura che le dichiarazioni del sottoscritto e del collega Sospiri non corrispondessero alla realtà e fosse facile, dati alla mano, smentirle. Cosa farà il direttore generale? Insisterà con la teoria che non sappiamo leggere?”.

“O dichiarerà che i giornalisti del Sole24 ore non sanno interpretare i dati o magari che non sanno scrivere? Immagino che invierà un’immediata richiesta di rettifica alla redazione del quotidiano nazionale”.

“Molto più probabilmente la dottoressa Gerardis si affretterà a tranquillizzare gli abruzzesi che tutto procede secondo i piani e che l’Abruzzo può vantare performance invidiabili. Soprattutto vorremmo conoscere il parere del presidente Luciano D’Alfonso che dopo la “lavata di testa” ricevuta a Bruxelles nell’ultima missione se l’è presa con il solo Savini, ma non è sceso in campo a difendere (l’indifendibile) la sua nominata”.

“Noi comunque rimaniamo ancora molto preoccupati, allarmati e sconcertati  – conclude Febbo – e per fare luce, e magari avere un vero cronoprogramma, su questa situazione che mette in pericolo le uniche risorse vere e  rilevantissime a disposizione dell’economia regionale, convocherò in Commissione di Vigilanza, per la prossima seduta del 2 novembre, sia la dottoressa Gerdis, sia Giovanni Savini (Capo dipartimento della Presidenza e rapporti con l’Europa) oltre al direttore del Dipartimento Agricoltura Antonio Di Paolo“.

“Alla dottoressa Gerardis consiglierei di rileggere attentamente quello che scrive o le interviste che rilascia: ha certificato il disastro sulla emanazione dei bandi rinviando praticamente tutto al febbraio 2017 e se contabilizza le cifre indicate si accorgerà che non arriva al 5% del Fse ma soprattutto che sul Fesr è a zero. Povero Abruzzo!”.