L’AQUILA – Nei primi mesi dell’anno, infatti, la Guardia di finanza ha scoperto in Abruzzo redditi non dichiarati al fisco per circa 200 milioni di euro e constatate violazioni all’Iva per oltre 50 milioni.
I dati sono stati diffusi dal comandante regionale, generale Nunzio Ferla, nel corso della cerimonia per 237° anniversario della fondazione del corpo.
I finanzieri hanno individuato oltre 90 evasori totali, soggetti che pur svolgendo attività economiche non hanno mai presentato una dichiarazione dei redditi.
Complessivamente i finanzieri abruzzesi hanno svolto 750 verifiche, 5 mila controlli fiscali e scoperto 190 lavoratori in nero e irregolari.
Nell’ambito del contrasto agli illeciti economico-finanziari, sono state denunciate per reati fiscali 111 persone, di cui 55 per frode fiscale e 20 per emissione di fatture false.
Per i reati di usura e riciclaggio sono state arrestate due persone e undici invece denunciate all’autorità giudiziaria.
Quanto all’azione di contrasto al traffico di stupefacenti, le attività operative hanno consentito la denuncia di 40 persone, 18 in stato di arresto, e sono state sequestrate complessivamente circa 126 chilogrammi di droga.
Alta la guardia per quanto concerne la lotta alle infiltrazioni mafiose. Sono stati effettuati 33 accertamenti patrimoniali, che hanno condotto a proposte di sequestri di beni per circa 4 milioni di euro, al sequestro di beni immobili, mobili, disponibilità finanziarie e quote societarie per un valore complessivo pari a circa 4,1 milioni di euro.
Circa 4,4 milioni di euro, relativi beni immobili, sono stati definitivamente sottoposti a confisca.
Nel settore della tutela del mercato le Fiamme Gialle abruzzesi hanno sequestrato oltre 55 mila prodotti contraffatti o pericolosi e denunciato 61 persone.
Rilevante l’opera svolta dalle due stazioni di soccorso alpino (Sagf), che hanno effettuato 250 interventi e soccorso 247 persone in difficoltà.






