PESCARA – Il potenziamento dei collegamenti trasversali tra Adriatico e Tirreno e il definitivo avvicinamento dell’Abruzzo alla Capitale sono stati i temi centrali dell’intervento di Tommaso Tanzilli, Presidente di Ferrovie dello Stato, all’Abruzzo Economy Summit che si è concluso ieri all’Aurum di Pescara.

Nel corso del dibattito sulle infrastrutture regionali, la presidenza di FSI ha evidenziato come il Paese abbia storicamente privilegiato gli investimenti lungo l’asse Nord-Sud, lasciando scoperto il collegamento Est-Ovest. Un divario strutturale che il Gruppo intende colmare potenziando la direttrice trasversale e valorizzando il legame storico ed economico tra la regione abruzzese e Roma.

Per quanto riguarda la linea ferroviaria Pescara-Roma, il piano di interventi punta a ridurre il tempo di percorrenza dagli attuali tre ore e venti minuti a circa due ore. I lavori di raddoppio delle corsie e ammodernamento dei tracciati permetteranno inoltre di aumentare le corse giornaliere da 4 a 10, trasformando la tratta interna, in particolare tra Chieti e Pescara, in una vera e propria metropolitana di superficie.

Ferrovie dello Stato ha confermato che non si tratta di semplici fasi progettuali, ma di cantieri già operativi sul territorio. I primi risultati tangibili saranno visibili entro il 2028, in vista del successivo completamento dell’opera a pieno regime.

Dai treni agli aerei: intervenendo ai lavori dell’Abruzzo Economy Summit, il presidente di ITA Airways, Sandro Pappalardo ha detto che ripristino del collegamento  diretto tra l’Aeroporto d’Abruzzo di Pescara e lo scalo di Milano Linate rimane al centro dell’attenzione dei vertici di ITA Airways e della Regione Abruzzo.

Dalla presidenza della compagnia aerea è stata confermata la piena consapevolezza dell’importanza strategica e delle reali esigenze del territorio, riconoscendo come il collegamento presenti margini di profittabilità per il vettore. Tuttavia, la riattivazione della rotta sconta attualmente vincoli operativi legati all’indisponibilità temporanea di aeromobili.

ITA Airways ha assicurato che il dossier sulla Pescara-Linate rimane costantemente all’attenzione della compagnia, con l’impegno di continuare a valutare le opzioni di sostenibilità operativa per giungere a una soluzione favorevole a beneficio della mobilità e dello sviluppo economico dell’Abruzzo. (

A coronamento dell’intensa giornata di lavori è intervenuto il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha tracciato il bilancio di un appuntamento di altissimo profilo istituzionale ed economico.

“Sento di esprimere orgoglio per un’edizione bella e ricca come mai prima. Gli ospiti prestigiosi che si sono succeduti sul palco confermano il valore di un appuntamento che sta conquistando l’attenzione delle cronache nazionali. La partecipazione dei vertici del Governo e delle istituzioni – dal videomessaggio del Presidente del Consiglio a quello del Vicepresidente, passando per i contributi di personalità come il Ministro Guido Crosetto e Pier Ferdinando Casini – ha offerto al nostro tessuto economico analisi di scenario fondamentali per orientare le scelte future.”.

Nel corso del Summit, l’analisi degli indicatori macro e microeconomici dell’Abruzzo – con gli interventi di Svimez e del professor Pino Mauro – ha mostrato la tenuta del sistema regionale.

“I dati commentati da analisti terzi e accreditati mostrano la forza del nostro territorio,” ha evidenziato Marsilio.

“Nonostante le criticità globali sul fronte energetico, l’inflazione e le scelte europee sull’automotive, l’Abruzzo sta registrando risultati in controtendenza su PIL, occupazione e produttività. È il frutto di una strategia che sostiene gli investimenti in innovazione e incentiva l’aggregazione, come dimostra la nascita del distretto dell’aerospazio promossa dall’Assessore Tiziana Magnacca.”

Un momento simbolo dell’evento è stata la dimostrazione dal vivo del robot umanoide cognitivo RoBee, sviluppato da Oversonic Robotics. Il Presidente Marsilio ha interagito sul palco con la macchina, evidenziando le opportunità dell’Intelligenza Artificiale per il comparto produttivo.

L’interazione con il robot RoBee offre un’immagine concreta della trasformazione in atto. “Il nostro obiettivo – ha detto Marsilio – è dare a ogni realtà abruzzese – dalle grandi aziende proiettate nei mercati esteri fino ai piccoli laboratori artigianali – gli strumenti per vincere la sfida della digitalizzazione e continuare a crescere.”

Tra i passaggi qualificanti del Summit anche la dimensione internazionale, con il confronto dedicato alle opportunità di cooperazione con l’Ucraina alla presenza del Vicepresidente del Parlamento ucraino Oleksandr Korniyenko.

A conclusione del suo discorso, il Presidente Marsilio ha ringraziato Confindustria, l’organizzazione, gli sponsor e il pubblico che ha seguito i lavori fin dalle prime ore del mattino, preannunciando una valutazione su nuove formule organizzative per le prossime edizioni, così da valorizzare ulteriormente la ricchezza degli interventi.

Nel pomeriggio, il professor Pino Mauro ha evidenziato come l’Abruzzo registri una crescita del PIL pari al +1,9%, il dato più alto tra le circoscrizioni considerate, unito a un incremento dell’occupazione in termini reali del +4,5% (pari a 26.000 occupati in più) che consente alla regione di superare le medie nazionali di settore.

Nell’illustrare le dinamiche del mercato estero come indicatore fondamentale della competitività di un sistema economico, Giuseppe Mauro ha ricordato come le esportazioni abruzzesi verso gli Stati Uniti superino i 2 miliardi di euro (pari al 34,6% del totale), seguiti dai mercati consolidati di Germania e Francia.

A guidare questa dinamica è la crescita straordinaria del comparto farmaceutico, che registra un aumento delle esportazioni del 1.400% rispetto al 2019 pre-Covid. Con l’hub dell’Aquila al centro di questo processo, l’Abruzzo si attesta al quinto posto nazionale per export farmaceutico, contribuendo, insieme ad altre quattro regioni, al 90% dell’intero valore export italiano del settore.

Nel corso della relazione, l’economista ha ripercorso il peso dei macrosettori regionali.

L’Automotive rappresenta l’11% dell’industria automobilistica nazionale e si conferma un comparto ad alta intensità di lavoro con un moltiplicatore occupazionale pari al 2,48%.

Con la nascita del Distretto Aerospaziale e l’attivazione di 7 programmi regionali, si configura come il nuovo volano ad alta tecnologia in grado di integrare la componentistica verso la sensoristica e l’elettronica avanzata.
Riguardo ad agroalimentare e turismo, l’Abruzzo si posiziona al 9° posto nazionale per export agroalimentare (con l’eccellenza del settore pastaio al 28,3% dell’export agricolo) e registra oltre 3,2 milioni di presenze turistiche, con un incremento superiore al 20%

Secondo la ricostruzione di Giuseppe Mauro, il modello abruzzese dimostra come la connessione tra capitale industriale, capitale sociale e capitalismo territoriale – caratterizzato da piccole e medie imprese capaci di occupare nicchie ad alto valore aggiunto – riesca a determinare una crescita solida e a generare fiducia.

I quattro pilastri individuati per sostenere lo sviluppo futuro riguardano l’innovazione sostenibile, il capitale umano con le infrastrutture, le politiche economiche selettive e una governance efficace capace di orientare gli investimenti.

Il docente ha infine concluso richiamando la necessità di superare i giudizi superficiali nel dibattito politico-economico, affidandosi rigorosamente all’obiettività dei dati quantitativi e alla cultura dei fatti per programmare la crescita del territorio.