SULMONA – “L’esito dei controlli, condotti sia nella Valle Peligna che nell’Alto Sangro, fornisce un dato statistico preoccupante, alla luce del fatto che, in oltre la metà dei locali controllati, le Fiamme Gialle hanno riscontrato delle irregolarità”.
È quanto emerge dai controlli operati dalla Guardia di Finanza di Sulmona (L’Aquila), sotto il coordinamento del tenente Edgar Pace, nel settore dei videogiochi a scommessa, come videopoker e videoslot.
Nei mesi di agosto e settembre, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 10 apparecchi da intrattenimento, elevando sanzioni amministrative per oltre 26.300 euro.
Varia la tipologia delle violazioni commesse nelle sale giochi e nei locali da intrattenimento tanto che, in un caso più grave, l’attività condotta dalle Fiamme Gialle è sfociata nella denuncia del titolare di un locale per esercizio del gioco d’azzardo e nel sequestro penale di un videopoker e due videoslot.
Dagli apparecchi funzionanti ma non collegati alla rete dei Monopoli di Stato, ai congegni privi di ogni elemento identificativo, fino ai videogiochi utilizzati senza autorizzazione nei locali pubblici.
L’azione di servizio nel settore, annuncia la Guardia di Finanza, proseguirà al fine di reprimere la commissione di illeciti che, troppo spesso, vanno ad incidere sulle tasche delle famiglie, già colpite dalla grave crisi economica attuale.




