TERAMO – “E’ con grande gioia mi unisco a ciascuno di voi per incoraggiarvi nel percorso che vi condurrà all’ esame di maturità. Mancano 100 giorni! È un traguardo importante per la vostra vita e per il futuro delle comunità nella quale siete inseriti. Tutti si aspettano da voi testimonianze di gioia e di speranza per il cammino della Chiesa e della società. Non è molto facile!”. Inizia così la lettera del vescovo di Teramo Lorenzo Leuzzi in occasione della ricorrenza del 15 marzo a San Gabriele.
“Gli avvenimenti internazionali che stiamo vivendo rivelano le difficoltà della cultura contemporanea ad animare il vero sviluppo dei popoli. Quale via intraprendere dopo la maturità? Professionista o costruttore? Sono domande che non ho evitato di accogliere quando, come voi, mi preparavo a decidere il cammino da intraprendere. Insieme al mio incoraggiamento a non aver paura, vorrei indicarvi un semplice percorso: il rischio zero non esiste! Negli ultimi tempi ho più volte ricordato a tanti amici che non si può vivere di utopia. L’ utopia è il vero nemico del costruire restringendo il campo della vostra preparazione. Carissime e carissimi, Nell’ attuale società la preparazione professionale non è sufficiente per essere costruttori! Per costruire bisogna conoscere la realtà ed entrare nelle dinamiche della storia con semplicità di cuore e di mente. È la via per valorizzare la propria competenza professionale. Non disperdete il bagaglio culturale che avete maturato in questi anni”.
“È la base da cui ripartire! Sarà un ’ esperienza bellissima! Siate protagonisti di un cammino di apertura alle sfide del vostro tempo, scoprendo che i vostri talenti non sono insignificanti, ma sono un dono per la crescita della comunità. Il rischio zero non esiste! L’ unica certezza è che ciascuno di voi è qualcuno e non qualcosa. molti di voi, venerdì 15 marzo, faranno visita al Santuario di San Gabriele, vostro giovane amico, portando preoccupazioni e speranze. San Gabriele vi ricorda, con la sua esperienza, che l’incontro con Gesù è l’ evento che può cambiare la vita, che può aiutarci a passare dall’ utopia alla conoscenza vera della nostra esistenza! Anche oggi Egli ti confida: “ sei un dono per la comunità! Non aver paura dei rischi che sono davanti a te!” Cari giovani, Il Signore Gesù cammina con te e ti aiuterà a non evadere, ma ad amare e a sviluppare i talenti che ti ha affidato e che solo Lui conosce profondamente. Fidati di Gesù, come fece a suo tempo il giovane Gabriele! Gli esami saranno tanti nella vita, ma con Lui vi preparerete a superarli. È il mio augurio e la mia preghiera, insieme a papa Francesco che in questi giorni festeggia l’ anniversario della sua elezione a successore di Pietro”.






