AVEZZANO – Il federalismo non è affatto un’operazione di redistribuzione delle risorse a costo zero, ma prevede che l’Imu, la nuova Imposta Municipale Unica che sostituirà l’Ici, aumenti sugli immobili produttivi provocando un innalzamento della pressione fiscale.
“Il Decreto Legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri sul federalismo fiscale non ci piace perché andrà ad aumentare le tasse per le imprese”.
È quanto afferma Pasquale Cavasinni, direttore della Cna provinciale di Avezzano.
A un anno di distanza dalla prima legge delega sul federalismo fiscale, le preoccupazioni espresse in più occasioni dalla Cna trovano conferma.
“Il federalismo così impostato non è affatto un’operazione di redistribuzione delle risorse a costo zero, così come era stato presentato – prosegue Cavasinni – ma prevede che l’Imu, la nuova Imposta municipale unica che sostituirà l’Ici, aumenti sugli immobili produttivi provocando un innalzamento della pressione fiscale sulle imprese”.





