VASTO – “Come cittadino sono sgomento e indignato, come professionista sono incredulo. Sottoporre a un nuovo trauma questi bambini è clamoroso, sottrarre la madre è ancora più clamoroso, credo che stiamo sulla strada sbagliata. Faremo di tutto, opposizione ad ogni livello”.
È il commento dello psichiatra Tonino Cantelmi parlando con i giornalisti davanti ai cancelli della struttura che a Vasto ospita i tre bambini della ‘famiglia nel bosco’ e la madre.
Oggi il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha deciso il trasferimento in altra sede dei bambini, ma senza la madre.
“Nel corso di questa perizia avvengono cose incredibili ed è difficile immaginare che questi genitori possano essere sereni, sono sotto shock, sono come dei pugili che si stanno appena rialzando da un knockout” ha detto a proposito della perizia, in corso anche oggi, decisa dal Tribunale sulla capacità genitoriale di Nathan e Catherine nonché sui bambini.
“Perché questa ordinanza sia arrivata proprio oggi me lo chiedo, perché proprio in questo momento. Soprattutto, però, il dramma è di questi bambini, bambini che hanno appena compiuto 7 anni strappati alla madre. No, per questo, come cittadino sono davvero indignato”.
“Questa è una perizia che sta portando avanti un Ctu (Consulenza Tecnica d’Ufficio, ndr) che di giorno non fa lo psichiatra, lavora in una struttura per anziani e sta facendo valutazioni sui minori – ha aggiunto Cantelmi – e un’ausiliaria che ha tre anni e mezzo di iscrizione all’albo e dichiara, sul suo sito, di avere tante competenze, ma non quella sui minori. Veramente, questa perizia sta prendendo una piega drammatica, oltretutto portarla avanti con una coppia sotto shock lo trovo davvero incredibile. Io penso che le conseguenze per i bambini saranno un ulteriore trauma. Questi bambini andranno in un’altra struttura, con adulti sconosciuti, un’altra situazione problematica, perché in queste strutture ci sono situazioni problematiche. Se questo è il bene dei bambini, ditemi voi”.
Nessuna informazione su tempi e luogo dove i bambini saranno trasferiti.
“Non lo so. Ho parlato con gli avvocati. Siamo sgomenti. Siamo in una situazione surreale, una perizia che va avanti in una condizione incredibilmente falsante”. Intanto, ha concluso Cantelmi, “i genitori si stanno sottoponendo, pur sotto shock, con obbedienza ai test”.






