FAGNANO ALTO (L’AQUILA) – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Pescara e i carabinieri di Fontecchio, nel corso dei controlli relativi alla gestione delle macerie generate dal sisma del 6 aprile 2009, hanno sequestrato un terreno di diverse migliaia di metri quadri a Fagnano Alto (L’Aquila).

L’accusa nei confronti del Comune è di aver allestito sul terreno, abusivamente, un centro di raccolta di rifiuti nel quale sono state stoccate sia macerie post sisma, che rifiuti urbani indifferenziati, pericolosi e non. Al Comune, inoltre, viene contestata la violazione delle norme in materia di tutela paesaggistica poiché il terreno in questione ricade in area sottoposta a vincolo, trovandosi all’interno del Parco Regionale Velino Sirente.