LANCIANO – Sono state oltre mille le visite ricevute dall’azienda Valagro di Atessa (Chieti), leader mondiale nel settore della chimica, nell’ambito della manifestazione ‘Fabbriche Aperte’.

L’iniziativa, promossa da Federchimica con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, dei sindacati e dell’Inail, per l’Anno Internazionale della Chimica, ha visto la grande partecipazione degli studenti delle scuole di primo e secondo grado della provincia, oltre che dei rappresentanti del mondo politico regionale e provinciale.

Aprendo le porte degli stabilimenti di Atessa (Chieti) sabato 21 e domenica 22 maggio, la Valagro spa “ha voluto dare l’opportunità di toccare con mano un mondo poco conosciuto e che nell’immaginario collettivo viene visto ancora come una delle cause dell’inquinamento e di eventi catastrofici – si legge in un comunicato dell’azienda – Fabbriche Aperte ha permesso di capire che se si parla di sviluppo sostenibile si coinvolge soprattutto la Chimica e l’Industria Chimica”.

La Valagro, una della realtà di successo della Chimica abruzzese e italiana, è stata una delle 175 aziende italiane a prendere parte all’iniziativa ‘Fabbriche Aperte’.

Oltre alla sede di Atessa, l’azienda guidata da Ottorino La Rocca e dall’amministratore delegato Giuseppe Natale ha uno stabilimento operativo in Norvegia per la raccolta e essiccazione delle alghe e un altro di prossima apertura in Brasile.

Ad Atessa sono occupati 175 addetti e altri 75 nelle sedi commerciali aperte o acquisite negli Stati Uniti, Grecia, Spagna, Messico, Colombia, Brasile, Inghilterra, Francia e Norvegia.

Nel corso del convegno tenutosi venerdì nell’auditorium della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, ‘L’importanza della chimica nella sicurezza alimentare’, è stato presentato il bilancio socio ambientale 2010 dell’azienda, “uno strumento che rappresenta la certificazione dell’identità etica dell’azienda”, ha spiegato il presidente Ottorino La Rocca.