L’AQUILA – “Crediamo nel perseguimento di una destinazione sociale dello spazio, con un’attenzione rivolta al mondo giovanile. Vorremmo che l’Asilo sia un luogo di vita e di attività, punto di riferimento comunitario in centro storico, dove attualmente gli spazi legati specificatamente alla cultura e ai giovani, al loro benessere, alla loro espressione e formazione, sono insufficienti”.
Questo un passaggio dell’appello per l’utilizzo dell’ex asilo in Viale duca degli Abruzzi a L’Aquila, i cui lavori di riqualificazione sono terminati quest’estate nel centro storico dell’Aquila e che resta attualmente chiuso.
Primi firmatari quindici associazioni del territorio aquilano (Circolo Arci Querencia, Cooperativa AppStart Onlus, Mubaq (Museo dei Bambini), 180 amici Onlus, I fiori di gradiolo – Cooperativa sociale, Udu (Unione degli Universitari), Spazio Genesi, Artquake, 3e32, Generazione Aq, Associazione Yajè, Te.Co – Territorio e Comunità, A.S.D. United L’Aquila, Associazione Culturale Zacland, Art Village) riunitesi temporaneamente sotto la sigla comune “Asilo Recombinant”.
IL FUTURO DELL’EX ASILO PROGETTIAMOLO INSIEME
Siamo un gruppo di associazioni, realtà studentesche, gruppi informali e soggettività che vuole provare ad aprire un dibattito costruttivo con la città sull’ex asilo in Viale duca degli Abruzzi.
Crediamo nel perseguimento di una destinazione sociale dello spazio, con un’attenzione rivolta al mondo giovanile. Vorremmo che l’Asilo sia un luogo di vita e di attività, punto di riferimento comunitario in centro storico, dove attualmente gli spazi legati specificatamente alla cultura e ai giovani, al loro benessere, alla loro espressione e formazione, sono insufficienti. Un laboratorio aperto, che ragazzi e ragazze sentano come proprio e che si ponga tra i suoi obiettivi il contrasto alla povertà educativa, l’avviamento al mondo del lavoro tramite la scoperta dei propri talenti, la libera socialità e l’integrazione tra diverse culture e generazioni.
Recentemente, con una delibera di Giunta, l’Amministrazione comunale ha decretato che i piani terra e primo, saranno oggetto di una manifestazione di interesse per la concessione degli spazi ad Enti o Associazioni senza fine di lucro.
Prima di procedere a tale manifestazione d’interesse o ad altro tipo di assegnazione, chiediamo all’Amministrazione di attuare una co programmazione ed una successiva fase di co progettazione con gli Enti e le associazioni del territorio interessate a farlo, come le nostre.
Pensiamo infatti che uno spazio amplio e complesso come quello dell’Asilo, per poter sviluppare al massimo le sue potenzialità, richieda di programmare insieme le fasi che porteranno alla sua gestione.
Fasi, all’intento delle quali, riteniamo, vada prevista quella di progettazione condivisa che le associazioni prime firmatarie di questo appello hanno già iniziato a fare e che sarebbero felici di mettere a disposizione dell’Amministrazione per il futuro dell’Asilo, insieme a quella di tutti gli altri soggetti che vorranno aderire.
Siamo convinti che il progetto del ‘Villaggio della gioventù’ che la delibera colloca insieme al Centro sociale anziani, nel piano seminterrato, possa essere meglio sostanziato, sviluppato e integrato con gli altri spazi che si vogliono concedere ai due piani superiori ad associazioni e agli Enti. Un progetto che sarebbe opportuno declinare anche all’interno della prospettiva di “L’Aquila capitale della cultura 2026”.
Riteniamo sia altresì fondamentale prima di tutto che l’Asilo resti uno spazio pubblico accessibile, con investimenti da parte dell´Amministrazione che permettano di preservarlo dalle dinamiche del mercato, per restare un luogo del territorio per il territorio.
Per tutti questi motivi, il presente appello si rivolge in primo luogo all´Amministrazione Comunale, per aprire un dialogo fatto di confronto e co-progettazione con la cittá sullo spazio dell´ex asilo di Via Duca degli Abruzzi, in secondo luogo a tutte le realtà associative, gruppi informali, realtà studentesche, cittadini e cittadine che ne condividono i contenuti e le proposte.
Per adesioni, informazioni e contatti: [email protected]
PRIMI FIRMATARI
Circolo Arci Querencia
Cooperativa AppStart Onlus
Mubaq – Museo dei Bambini
180 amici Onlus
I fiori di gradiolo – Cooperativa sociale
Udu (Unione degli Universitari)
Artquake
3e32
Spazio Genesi
Generazione Aq
Associazione Yajè
Te.Co – Territorio e Comunità
A.S.D. United L’Aquila
Associazione Culturale Zacland
Art Village






