AVEZZANO – Il presidente dell’Avezzano calcio Gianni Paris è stato condannato in tribunale a 18 mesi di carcere, con la condizionale, per evasione fiscale.
Gli illeciti contestati riguardano solo l’attività professionale e non fanno riferimento alla gestione del club che milita in serie D.
I fatti risalgono a diversi anni fa e riguardano l’attività professionale dell’avvocato. Egli, secondo il tribunale, ha omesso di versare alle imposte per importi significativi. Gli accertamenti sono stati fatti dalla Finanza dopo un segnalazione da parte dell’Agenzia delle entrate.
Il professionista si è sempre difeso sostenendo di aver saldato tutto il dovuto regolarizzando la posizione. Nel corso del processo il pm ha chiesto la condanna a due anni di reclusione mentre il suo legale ha sollecitato l’assoluzione. Ora si andrà in appello.






