CHIETI – È andata in tribunale con un coltello a serramanico nascosto nella borsetta: la donna è stata denunciata a piede libero con l’accusa di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. 

È successo ieri mattina, a palazzo di giustizia a Chieti, mentre erano in corso le votazioni per eleggere il nuovo Consiglio dell’ordine forense.

La donna, C.S., 83enne residente a Rapino, si è presentata in tribunale, accompagnata dal figlio sessantenne e dal suo avvocato, per risolvere una questione giudiziaria. 

All’ingresso, come riporta Il Centro, sono scattati i consueti controlli: l’83enne ha poggiato la borsa sul nastro del metal detector, ma la guardia giurata si è accorta che qualcosa non andava: quell’anziana stava tentando di entrare a palazzo di giustizia con un coltello a serramanico di quasi 20 centimetri. 

Quando il vigilante le ha segnalato l’anomalia, lei è caduta quasi dalle nuvole: “Lo uso per tagliare la frutta e l’ho dimenticato nella borsa”, ha spiegato l’anziana.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti.

La donna è stata segnalata alla procura e ora rischia di finire sotto processo.