BRUXELLES, 4 MAG – Alla vigilia della cerimonia del Patto dei Sindaci, in cui amministrazione comunali, provinciali e regionali sottoscriveranno l’impegno a percorrere la via del risparmio energetico, della riduzione delle emissioni e dell’utilizzo delle rinnovabili, i rappresentanti della Regione Abruzzo, dei Comuni e delle Province si sono ritrovati nella sede di Bruxelles dell’ente per fare il punto della situazione.
Ai numerosi amministratori abruzzesi è stato illustrato il programma ambizioso preparato dalla Regione, che mira a ottenere entro il 2015 che il 51% dell’elettricità sia fornita da fonti rinnovabili. È stato poi chiarito che la firma del Patto dei Sindaci è un impegno vero e serio a cui una volta firmato non ci si potrà sottrarre. Un impegno che per ora è volontario, ma che nel tempo diventerà obbligatorio per tutte le amministrazioni territoriali europee.
Nel corso dell’incontro è stato anche sottolineato il ruolo chiave giocato dalle province, in grado di coordinare e facilitare il lavoro di programmazione specialmente dei piccoli Comuni, e in Abruzzo se ne contano parecchi. Solo l’Italia e la Spagna hanno un’organizzazione territoriale divisa per Province, che permette di avere una marcia in più.




