ROMA – “Dobbiamo avere un piano nazionale che duri il tempo che serve, quindi 15 anni, che sia sostenuto da investimenti privati agevolati, da finanziamenti pubblici. Questa è una priorità per il nostro Paese. L’evento sismico degli ultimi giorni richiama la necessità di questi interventi”.
Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che ha aggiunto: “Ho cominciato a parlare di una Piano nazionale per la sicurezza del territorio a novembre, appena insediato e contestualmente ai disastri delle Cinque Terre, della Lunigiana e in Sicilia”.
Clini ha parlato anche di “un programma straordinario per l’occupazione giovanile, nei settori delle tecnologie ambientali, che ha l’ambizione di generare almeno 60mila nuovi posti di lavoro per i giovani laureati con meno di trent’anni, da impiegare nelle imprese che operano nel settore della manutenzione e delle gestione in sicurezza del territorio, delle tecnologie energetiche pulite, dell’auto elettrica, della gestione sostenibile della risorsa idrica. È un progetto che può essere sostenuto con misure fiscali ordinarie, in parte gia’ esistenti. Si tratta solo di finalizzare verso obiettivi individuati, risorse e meccanismi di finanziamento già disponibili”.






