TERAMO – Non si arresta l’emergenza incendi nella provincia di Teramo: dalle 4 di questa mattina si è aperto un nuovo fronte a Castel Manfrino, nella zona di Macchia da Sole (Valle Castellana).

L’incendio, come riporta cityrumors.it, è stato affrontato inizialmente con squadre a terra dei vigili del fuoco e delle associazioni di volontariato Aib, a cui dalle prime luci del giorno si è aggiunto il supporto aereo di due canadair dei vigili del fuoco che hanno effettuato numerosi sganci d’acqua. 

Al momento l’area bruciata ha una superficie di circa 15 ettari e il fronte delle fiamme, che si sta dirigendo verso una pineta, ha un’estensione di circa 150 metri.

I vigili del fuoco di Teramo sono ancora impegnati nello spegnimento dell’incendio di sterpaglia e boscaglia, che da ieri interessa la zona Villa San Romualdo a Castilenti. Sul posto è intervenuto anche un Canadair che ha effettuato numerosi sganci d’acqua.

Grazie all’intensa azione del mezzo aereo l’incendio è ormai sotto controllo. 

Sul posto sta operando una squadra dei vigili del fuoco con un’autobotte e un mezzo fuoristrada con modulo antincendio, supportata da volontari Aib dell’Associazione Gran Sasso d’Italia di Mosciano Sant’Angelo intervenuta con due mezzi di cui un fuoristrada con modulo antincendio. Appena completate le operazioni di spegnimento, sarà avviata l’attività di bonifica per estinguere i piccoli focolai ancora attivi nell’area bruciata.

Nel corso della mattinata, poi, per continuare l’azione di spegnimento dell’incendio in corso nel comune di Castilenti, la squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi è stata sostituita dalla squadra del Comando di Teramo destinata al contrasto degli incendi boschivi in base alla convenzione stipulata con la Regione Abruzzo.

Complessivamente l’area interessata dall’incendio ha una superficie di circa 20 ettari. Inizialmente il fronte di fiamma si è diretto verso l’agriturismo “La Terra dei Falchi” in Contrada Colle della Morte. 

Nella notte, intorno alle 2, successivamente alla bonifica del primo fronte di fiamma, un secondo fronte di incendio si è propagato verso sud in direzione di alcune case rurali. La continua azione dei vigili del fuoco e dei volontari ha impedito che le fiamme potessero raggiungere ed interessare i fabbricati. 

Secondo il vigile ecologico del Comune di Teramo, Vincenzo Calvarese, come riporta certastampa.it, ha origine dolosa l’incendio che sta ingoiando la collina di fronte a San Nicolò a Tordino. Ennesimo atto di piromani, che si aggiunge ai numerosi incendi che in queste ore stanno colpendo la provincia. 

Le fiamme interessano due ettari, il fumo invade la Statale 80 e la Teramo-Mare e non è escluso che possano essere chiuse al traffico.  Già richiesto intervento del Canadair, mentre l’odore di bruciato si avverte distintamente in tutta Teramo.