CHIETI – “Tutto deve essere collegato al senso di responsabilità delle persone, ma l’allentamento delle misure restrittive per far fronte alla pandemia, e il sostegno alle attività produttive, sono urgenti e necessarie e da questo punto la Lega, forza di maggioranza del governo di Mario Draghi, ha ottenuto importanti risultati nel consentire le riaperture a bar, ristoranti attività sportive e culturali. Abbiamo ottenuto il raddoppio delle risorse a beneficio di partite iva e imprese, da 20 a 40 miliardi. Prossimi obiettivi saranno le riaperture dei locali anche al chiuso e la posticipazione del coprifuoco oltre le ore 22”.
Parola di politico e medico, quella di Massimiliano Foschi, 37 anni, neo vicesegretario della Lega abruzzese, nominato solo un mese fa dal segretario regionale, il deputato Luigi D’Eramo d’intesa con il leader nazionale Matteo Salvini, e cardiochirurgo al Policlinico Santissima Annunziata di Chieti, intervistato in diretta streaming da Abruzzoweb.
Foschi, di origini pugliesi, arrivato giovanissimo in Abruzzo, a Chieti, ed è stato uno dei tre nomi, assieme all’ex assessore regionale Giandonato Morra, e all’attuale presidente della Regione, Marco Marsilio, nella terna che Fratelli d’Italia aveva proposto agli alleati del centrodestra dei papabili candidati presidenti della Regione alle elezioni del febbraio 2019. Ma tiene a sottolineare Foschi: “il mio nome è stato scelto come civico, tra vari professionisti, non come esponente di partito, poi la scelta è caduta sulla parte civica”. Insomma, non è mai stato di Fratelli d’Italia, e da due anni è un convinto leghista.
A proposito dell’emergenza pandemica, da lui vissuta sul fronte medico, Foschi sottolinea che l’Abruzzo, sta ben operando, guidato dalla maggioranza di centrodestra dove la Lega è l’architrave con 10 consiglieri su 17 e 4 assessori su 7 , tra cui Nicoletta Verì, con delega alla Salute.
“Siamo tra le prime regioni per efficacia della campagna vaccinale, che ora sta decollando, siamo state una delle prime regioni ad aver ottenuto l’approvazione del protocollo per la somministrazione degli anticorpi monoclonali. Importante ora che sia stata attivata anche la prenotazione per gli over 60″, spiega il medico e politico.
Rimanendo nel campo della sanità Foschi esulta per l’arrivo all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti di Umberto Benedetto, 42 anni, di origini lucane, il nuovo cardiochirurgo e docente chiamato dall’Università D’Annunzio, un vero e proprio luminare con lunga esperienza in Gran Bretagna, che prenderà servizio il 2 maggio prossimi.
“Onorato e lieto di poter essere a breve suo collega – commenta Foschi -, il suo è un profilo di altissimo spessore, ed è un motivo di orgoglio il suo arrivo a Chieti, perché darà lustro al nostro reparto di cardiochirurgia che ha purtroppo vissuto periodi difficili”, riferendosi alla clamorosa vicenda giudiziaria che ha investito a novembre scorso il primario Gabriele Di Giammarco, finito agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Chieti sugli acquisti di valvole, protesi cardiache e altro materiale destinato al reparto di cardiochirurgia.
Venendo al quadro politico regionale Foschi assicura che la maggioranza non corre particolari rischi, in vista del rimpasto che sarà necessario dopo il passaggio del sottosegretario di Giunta Umberto De Annuntiis da Forza Italia a Fratelli d’Italia.
“Della partita se ne sta occupando il segretario D’Eramo, ma posso dire che con certezza che la maggioranza reggerà, e non ci sarà nessuno scontro, solo una revisione dell’attuale assetto”, si limita ad affermare.
Come pure saranno evitate, assicura Foschi, divisioni nel centrodestra in vista delle prossime amministrative d’autunno, come avvenuto proprio a Chieti, ad ottobre scorso, dove il candidato della Lega, Fabrizio Di Stefano, non è stato appoggiato dall’ora capogruppo prima assessore Mauro Febbo, spaccatura che ha favorito la vittoria del centro sinistra dell’ora sindaco Diego Ferrara.
“La Lega anche in vista di riorganizzando il partito, definendo il nuovo coordinamento regionale. Per rafforzare la capillarizzazione nel territorio, alla base delle scelte ci sarà la competenza dei candidati. Sono certo che aumenterà il dialogo, con le altre forze, c’è convinzione comune che solo il centro destra unito può ottenere risultati che tanti cittadini chiedono”, conclude il vice segretario.






