SCOPPITO – Tre liste civiche, non si sa ancora se spunterà a breve la quarta, per rilanciare un territorio poco abituato alle crisi e sbrogliare la matassa in Consiglio comunale una volta conclusa l’era del commissario prefettizio Gianluca Braga.
Questa in estremissima sintesi è la situazione a Scoppito (L’Aquila), a pochi metri da una tornata elettorale decisiva per il futuro del comune e del comprensorio.
Le tre liste che si daranno battaglia alle elezioni sono ‘Insieme per Scoppito’, che appoggia il candidato sindaco Marco Giusti, lista che ha diverse anime al suo interno e non ha un preciso schieramento politico, ‘Scoppito Futuro’ per Carlo Fonzi, espressione della sinistra del luogo, e ‘Nuovo Rinascimento’ di Dante De Nuntiis, da sempre uomo di centrodestra.
Da quanto emerge, è chiara l’intenzione delle prime due liste, al di là delle differenze politiche, di provare a fare in modo che De Nuntiis non colga la terza poltrona da sindaco del comune dell’Aquilano.
A Scoppito c’è l’esigenza di lasciarsi alle spalle le nuvole scure cominciate con la morte del sindaco Angelo Cortelli nel 2010 diventate tempesta nel novembre del 2011, quando arrivarono le dimissioni di cinque consiglieri comunali sui nove assegnati al Comune di Scoppito, portanto alla sospensione del Consiglio da parte del Prefetto dell’Aquila Giovanna Maria Iurato e il conseguente insediamento di Braga.
Non solo. Gli strascichi di quel momentaccio sono ancora visibili. Andranno superati gli ‘scogli’ inutili e affrontati i problemi della gestione dei servizi pubblici e dell’urbanizzazione post-sisma, sia di natura commerciale che puramente ‘fisica’, visto l’elevato rischio di ridurre una zona ricca di verde a una lastra di cemento.




