L’AQUILA – Si aggiungono tasselli nel mosaico politico del centrodestra e del Pdl. Se da un lato la data delle primarie sembra essere slittata inevitabilmente al 18 marzo, come annunciato ieri ad AbruzzoWeb dal vice coordinatore regionale Fabrizio Di Stefano, all’Aquila la partita sulle candidature sembra ancora essere aperta.
Ieri si è svolto il primo direttivo provinciale, presieduto dal neo coordinatore della federazione L’Aquila-Sulmona, Alfonso Magliocco: un’occasione per fare il punto su metodologie e strategie e ratifica degli eletti. Ma a margine la discussione è stata tutta incentrata sulle primarie e le spinte per aprire ad altre candidature oltre a quelle già note, ovvero quella dell’ex sindaco, Enzo Lombardi, del segretario della Destra, Luigi D’Eramo, e dell’architetto e docente universitario, Pierluigi Properzi.
Nel partito si iniziano a delineare posizioni e distinguo e c’è chi gradirebbe una candidatura “più fresca” rispetto a quella del vice presidente dell’Inu, l’istituto nazionale di urbanistica. Torna di moda il nome dell’assessore provinciale Guido Liris, invocato a gran voce anche da Chiara Petrocco, consigliere di circoscrizione e capolista della mozione che ha eletto Magliocco, che si è fatta portavoce di un sentimento nemmeno troppo latente di un cambio di passo rispetto al passato.
Liris, dal canto suo, si dice “disponibile ma le vere priorità sono il partito e la coalzione”, mentre il coordinatore spiega che “l’obiettivo finale è di sconfiggere il centrosinistra”.
Magliocco, sulla data delle primarie, aggiunge che “appare ormai verosimile che si svolga un ‘primarie day’ all’Aquila, Ortona e Montesilvano il 18 marzo, come ha già detto il senatore Di Stefano. In ogni caso attendiamo delle indicazioni che necessariamente arriveranno a breve”.
Ma il nodo da sciogliere rimane quello delle candidature: “Le primarie erano, sono e saranno aperte. – spiega Magliocco – Per il momento ci sono la disponibilità di esponenti del nostro partito, di altre formazioni politiche e della società civile (Lombardi, D’Eramo e Properzi, ndr). È vero che ci sono altre posizioni che per storia, tradizione, militanza possono aspirare ad eventuali candidature. È legittimo. Ma l’obiettivo finale sarà quello di avere primarie vere e di trovare alla fine il miglior competitor capace di battere il centrosisnistra, che rimane l’obiettivo principale di tutti”.
Sulla riunione di ieri sera il coordinatore del Pdl ha spiegato che “innanzitutto si è stabilito un metodo, attraverso la costituzione di una consulta permanente degli eletti per recuperare le relazioni con la cosiddetta città territorio, tanto all’Aquila quanto a Sulmona, perché il contatto con gli amministratori locali sia continuo e costante. In secondo luogo è stata ribadita la necessità di avviare un confronto con tutte le associazioni di categoria per avviare un percorso di confronto serio e reale sulle prospettive di rilancio dell’economia delle pmi”. (g.a.)




