L’AQUILA – “Andremo uniti alle prossime elezioni regionali anche se a qualcuno dà fastidio. Per preservare l’unità del centrodestra, sarà mia premura asfaltare chi vuole portare avanti le ambizioni personali”.

Così il deputato abruzzese eletto in provincia dell’Aquila, Antonio Martino, in occasione dell’inaugurazione della sede di Forza all’Aquila, insediata nel cuore del centro storico, in via Pizzodoca 3, una traversa di corso Vittorio Emanuele II.

Un taglio del nastro all’insegna di un richiamo all’unità del centrodestra e non a caso alla festa per l’apertura erano presenti due alleati perle regionali, Emanuele Imprudente, coordinatore provinciale del capoluogo della Lega e Raffaele Daniele, responsabile aquilano dell’Udc.

Il riferimento di Martino è alle frizioni nel centrodestra, con il tira e molla di Fi e Lega per la scelta del candidato alla Presidenza, in vista della prossima tornata elettorale che ci sarà in autunno, anticipatamente, o scadenza naturale nella prossima primavera, e all’ipotesi, non esclusa dal deputato e segretario regionale della Lega, Giuseppe Bellachioma, di un’alleanza tra Lega e Movimento cinque stelle per modulare anche alle elezioni regionali abruzzesi, l’esperienza del governo giallo-verde.

“Il protagonista di questa sede è il protagonismo di questa città, sarò a Roma poter manifestare l’ambizione di territorio e rappresentare le problematiche e là soluzioni”, ha continuato il segretario organizzativo azzurro.

Di un partito vivo e vegeto e in continua ascesa, in controtendenza con i dati nazionali, ha parlato il coordinatore regionale e senatore, Nazario Pagano: “Al di là delle chiacchiere Fi è in continua ascesa – ha spiegato – le sedi di partito sono molto importanti soprattutto in un momento di difficoltà economica ed organizzativa dei movimenti partitici. In un mese abbiamo aperto tre sedi e continueremo. Devono essere sportelli aperti ai cittadini che possono raccontare le loro esperienze e manifestare le loro necessità, come facciamo noi che andiamo tra la gente per capire i bisogni della collettività. Se si crede si riesce a fare tutto ciò e a vincere”. 

A fare gli onori di casa, sono stati il vice sindaco dell’Aquila e vice coordinatore regionale del partito, Guido Liris, che ha spiegato che “c’è qualcuno che gioca a dividere il centrodestra, che però si presenterà unito e vincerà le prossime regionali” e il coordinatore comunale di Fi Stefano Morelli, che ha sottolineato: “Questa inaugurazione è un segnale di presenza del nostro partito nella rinascita della città dell’Aquila, nel cuore del centro storico, aspettavamo questo momento da anni e Martino ha mantenuto la sua promessa, fatta in campagna elettorale”. 

All’evento sono intervenute molti simpatizzanti, tra cui amministratori comunali, dirigenti e consiglieri regionali. Erano presenti i consiglieri regionali di Fi Emilio Iampieri e Mauro Febbo, gli assessori alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, e al Bilancio del Comune dell’Aquila, Annalisa Di Stefano, l’ex assessore al Comune di L’Aquila Pierluigi Tancredi, i consiglieri comunali di Fi Roberto Junior Silveri e Giancarlo Della Pelle, i consiglieri di Benvenuto presente Leonardo Scimia e di L’Aquila Futura Luca Rocci, il consigliere provinciale Vincenzo Calvisi, il capo di gabinetto del Comune Andrea Italo Di Biase, il collaboratore del vice sindaco Antonio La Torre, il coordinatore dei giovani di Fi Carlo-Ferdinando de Nardis.

Tanti anche i sindaci della provincia, come Paolo Federico (Navelli) e Fausto Fracassi (Ocre) e gli ex sindaci di Cagnano Amiterno Donato Circi (e non l’attuale Iside Di Martino, come erroneamente indicato inizialmente) e Poggio Picenze Antonio Menna (e non l’attuale Antonello Gialloreto).

Tra gli altri anche il presidente dell’ordine degli Ingegneri Pierluigi De Amicis, i commercialisti Roberto Marotta e Luigi Parravano, l’avvocato Gaetano Isidori e sua moglie Carla Lettere, anche lei avvocato, la presidente del Rotary Gran Sasso Roberta Gargano, la responsabile della comunicazione dell’Asm Sonia Fiucci, le imprenditrici aquilane Laura Tinari e Michela Pacione, l’imprenditore Umberto Di Prospero e il fotografo Luca Bucci.