L’AQUILA – “La Regione Abruzzo, titolare delle competenze su sanità e trasporti, dovrebbe rivedere i percorsi degli autobus pubblici e privati e prevedere, ove necessario, appositi servizi a chiamata per gli utenti”.

Lo fa presente in una nota Annalisa Spagnoli, candidata consigliere comunale dell’Aquila nella lista Riscatto Popolare che sostiene il candidato sindaco Giancarlo Silveri.

LA NOTA COMPLETA

Nella nostra azienda sanitaria provinciale numero 1, a chi ha bisogno di prestazioni mediche, gli operatori addetti al Cup devono proporre la prima disponibilità, che potrebbe essere dislocata in qualsiasi sede: Castel di Sangro, Sulmona, Avezzano, Tagliacozzo, Pescina nonché tutti gli altri distretti minori.

Ciò avviene soprattutto quando il medico prescrive una priorità della prestazione, gli addetti al Cup devono obbligatoriamente indicare quel luogo in cui garantire la prestazione entro il tempo previsto.

Come evidente, non è corretto che il cittadino comunque bisognoso e spesso anziano, sia costretto a raggiungere i luoghi proposti con i propri mezzi affrontando disagi spesso insuperabili.

Tale stato di fatto è stato determinato dalla legge regionale del 2008, Presidente Del Turco, con la quale le tre ASL di Avezzano, L’Aquila e Sulmona-Castel di Sangro confluirono nella unica ASL 1 “Avezzano-Sulmona-L’Aquila”.

Come risolvere il problema? È la Regione, titolare delle competenze sanità e trasporti, quella che dovrebbe rivedere i percorsi degli autobus pubblici e privati e prevedere, ove necessario, appositi servizi a chiamata per gli utenti.