L’AQUILA – “Stiamo lavorando a un candidato unico per le prossime elezioni comunali dell’Aquila: uniti, compatti e senza divisioni di alcun genere”.
Così il deputato campano del Movimento 5 stelle Carlo Sibilia, all’Aquila per un evento di sostegno al no alla riforma costituzionale, ha lanciato un messaggio di compattezza al variegato panorama grillino nel capoluogo.
Sono almeno tre i meet-up pentastellati attivi (“Amici di Beppe Grillo”, “L’Aquila 5 stelle Beppegrillo.it” e “Comitatus Aquilanus”), in rapporti mutevoli e quasi sempre pessimi tra loro, e a oggi è concreto il rischio di divisione che, visti i precedenti simili in Italia, potrebbe portare il Movimento a non concedere il simbolo a nessuno.
Ma Sibilia ha chiesto compatezza e annunciato un candidato unico, dopo che nei mesi scorsi sono usciti molti nomi, dall’avvocato Fausto Corti all’architetto Antonio Perrotti, in alcuni ambienti si è fatto anche il nome dell’avvocato Fabrizio Fiaschetti e, defilato, perfino l’attuale vice sindaco di centrosinistra, l’ex procuratore Nicola Trifuoggi.
Per il resto, il Movimento ha fatto tappa all’Aquila per motivare la contestazione al referendum costituzionale del 4 dicembre con lo slogan “Salviamo la costituzione, salviamo il nostro futuro, #iovotono”,
Attesissima la presenza del parlamentare Alessandro Di Battista che, però, alla fine non ha partecipato per “sopravvenuti impegni parlamentari”.
Presenti, oltre a Sibilia, la senatrice aquilana Enza Blundo e la deputata Barbara Lezzi.
“Chi sostiene il si sta mettendo in campo tutte le clientele possibili stanno cambiando la Costituzione a colpi di fritture di pesce come De Luca in Campania – ha affermato Sibilia – Noi non possiamo permettere che venga cambiata senza risolvere alcun problema dei cittadini italiani in mano a gente che non ha alcuno scrupolo”.
“Votare no è un dovere civico – ha aggiunto la Lezzi – dobbiamo salvaguardare la nostra Costituzione, votiamo no e pensiamo a lavorare per il futuro di questo Paese”. Loredana Lombardo e Alberto Orsini





