L’AQUILA – “Per il prossimo governo, l’Aquila deve diventare un priorità nazionale. È necessario far ripartire immediatamente le ditte bloccate a causa della mancanza di fondi per la ricostruzione nel centro storico e prevedere deroghe per le attività commerciali”.
È l’appello lanciato oggi dal capoluogo abruzzese dai candidati di Centro Democratico Donato Mosella, Gino Milano ed Ermanno Giorgi che hanno effettuato un tour in camper tra L’Aquila e Avezzano. Assieme a Giampaolo Arduini (esponente dei Cattolici democratici e già vicesindaco dell’Aquila), Mosella, Milano e Giorgi hanno incontrato cittadini, militanti e sostenitori del movimento guidato da Bruno Tabacci, alleato con Pd e Sel alle prossime elezioni.
Diversi gli incontri con le associazioni locali e le imprese. Tra i temi trattati, i problemi della popolazione in relazione all’emergenza terremoto e alla rinascita del centro storico cittadino che, come ha ricordato Mosella, rappresenta “l’identità degli aquilani e, più in generale, dell’intera regione”.
Il problema del post-terremoto è un’urgenza da affrontare per chi governerà l’Italia. “A L’Aquila, in particolare, mancano luoghi di aggregazione sociale – ha detto Mosella -. Il cuore della città era il suo centro storico. Una volta venuto a mancare questo la gente si e’ ritrovata smarrita. Non solo: i giovani stanno andando via e ci chiediamo quale futuro possa avere questa zona se non si creano le condizioni per la ripresa dello sviluppo economico”.
Non è mancato l’appello di Mosella, Milano e Giorgi al voto utile e a dare fiducia alla buona politica. “Dare il voto al Centro Democratico – ha affermato Mosella – significa dare forza a una vera alternativa di governo”.
“Ho chiesto un impegno diretto e forte a Mosella – ha detto Arduini – volto a favorire la ricostruzione della città, deve essere una priorità rispetto ai programmi di questo Governo”.





